Skip to main content
Notizie

Carnevale in Calabria, la maschera di Giangurgolo

Carnevale in Calabria, la maschera di Giangurgolo

Il Giangurgolo di Catanzaro è una delle maschere più rappresentative della tradizione del Carnevale in Calabria. Con le sue origini antiche e un forte legame con la cultura locale, il Giangurgolo è diventato simbolo di un’intera regione e continua ad essere una delle principali attrazioni durante il periodo carnevalesco.
Il Giangurgolo è una maschera tradizionale che affonda le sue radici nella cultura popolare calabrese. E’ simbolo del Carnevale di Catanzaro, ma le origini precise della maschera rimangono avvolte nel mistero. La figura del Giangurgolo è spesso descritta come un personaggio grottesco, dalle sembianze comiche e buffe, con un grande naso e un’espressione ironica. Il nome, secondo alcune fonti, sarebbe legato ad un bimbo abbandonato presso la Ruota del Convento della Stella a Catanzaro venne dato in nome di Giovanni Rota.
Il trovatello venne affidato ai Monaci del vicino convento dei Monte dei Morti. Giovanni cresce e sotto le cure di un Frate venne avviato all’arte della caccia.
Proprio durante una battuta di caccia il giovane si sarebbe imbattuto in un nobile spagnolo che era ferito ed inseguito dai briganti. Nonostante le sue cure lo spagnolo morì lasciandogli la sua eredità ed una lettera dove spiegava come salvare Catanzaro dalla dominazione spagnola. Da qui Giangurgolo iniziò, con l’ausilio di un teatro ambulante a mettere in scena spettacoli satirico politici.
Dopo tempo venne scoperto e condannato a morte e fu costretto a fuggire in Francia. Ritornò poi a Catanzaro proprio quando la città era colpita dalla peste e l’abbraccio col suo fedele amico Marco, anch’egli colpito dalla epidemia gli fu fatale.

Tag correlati
Condividi
Carrello0
Non ci sono prodotti
Continua a fare acquisti
Search
×