Catanzaro, 20 anni senza Rotella: la mostra e gli eventi per il Maestro

A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, Catanzaro riannoda i fili con il suo cittadino più illustre attraverso una serie di iniziative. Il doppio binario delle celebrazioni si è aperto alla Casa della Memoria con l’inaugurazione della mostra “Autorotella” e a Palazzo de Nobili, dove l’amministrazione comunale ha accolto la figlia dell’artista, Asya Rotella, per dare ufficialmente il via all’Anno Rotelliano.
Il progetto espositivo alla Casa della Memoria, curato da Alberto Fiz e visitabile fino al 29 marzo 2026, è stato concepito proprio tra le mura della casa-museo dove l’artista è cresciuto. Il percorso indaga la pratica dell’autoritratto, un tema che Rotella ha percorso lontano da logiche narcisistiche, trattando il proprio volto con la stessa forza riservata ai manifesti cinematografici o pubblicitari. Tra le opere in mostra, realizzate tra il 1969 e il 1999, ci sono tele emulsionate, lamiere e sculture in bronzo che offrono una sintesi delle tecniche che lo hanno reso celebre nel mondo.

Parallelamente all’esposizione, il Comune ha predisposto un calendario di eventi che punta a coinvolgere l’intera città nei prossimi mesi. Tra i momenti più significativi, il prestito temporaneo di “Ikarus”, la monumentale sovrapittura su lamiera concepita per l’aeroporto di Lamezia Terme, che sarà esposta nel palazzo comunale. Il programma si estenderà anche alla ricerca sonora con approfondimenti sulla poesia epistaltica, linguaggio sperimentale in cui Rotella intrecciava suoni e parole.


L’omaggio della città vedrà collaborazioni con l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio “Arlia” e il progetto Gutenberg, fino a toccare il mondo del fumetto con Nuvola Comics. Insieme alla Soprintendenza si sta inoltre valutando la creazione di un percorso espositivo all’aperto lungo le pareti esterne del Complesso San Giovanni, luogo che a luglio 2026 ospiterà l’evento culminante dell’anno con una grande mostra antologica. Per il sindaco Nicola Fiorita e l’assessore Donatella Monteverdi, la ricorrenza celebrerà l’identità collettiva, rendendo l’opera di Rotella accessibile soprattutto alle nuove generazioni.


