Cleto, il Castello di Pietramala ora brilla anche di notte

C’è sempre qualcosa di sorprendente nei castelli illuminati di notte, e anche magico. Lo si è visto a Cleto, dove il Castello di Pietramala ha acceso per la prima volta le sue luci. Il nuovo impianto, realizzato interamente dal Comune, interessa l’intero complesso monumentale e lo rende visibile anche nelle ore serali, restituendo piena riconoscibilità a uno dei luoghi più rappresentativi del borgo.
L’accensione ufficiale è avvenuta alla presenza di residenti e visitatori, in un momento di grande valore simbolico per la comunità . Collocato sulla sommità del centro storico, il Castello di Pietramala è infatti un punto di riferimento visivo e culturale per Cleto e per tutto il territorio circostante.



L’intervento di illuminazione rappresenta una nuova tappa in un percorso più ampio, avviato dal Comune negli ultimi anni. L’ente gestisce anche il Castello di Savuto. Entrambi i siti hanno registrato una crescita costante di accessi turistici, con incassi che hanno permesso la manutenzione ordinaria, attività di promozione e spese di gestione.



«Nel mantenere la promessa di completare il lavoro – ha dichiarato il sindaco Armando Bossio – non abbiamo solo illuminato il luogo più importante della nostra comunità , ma abbiamo stretto un patto con la nostra Storia, prendendoci l’impegno di rispettarla, raccontarla e difenderla per i nostri antenati, per noi e le prossime generazioni. Perché in quelle mura ci sono le nostre radici, c’è l’anima di una comunità che ieri sera come non mai ha sentito addosso l’orgoglio di essere Cletese».
L’impianto, oltre a rendere visibile il castello, ne amplia le possibilità di utilizzo in un piano di iniziative che puntano a rendere il patrimonio accessibile, frequentato e in grado di generare attività per il territorio.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it