Costa degli Dei, ospitalità charmant nella dimora storica di Villa Paola

La Costa degli Dei è notoriamente una delle aree turistiche più apprezzate della Calabria. Il suo paesaggio fatto di scogliere, insenature sabbiose e rigogliosi tratti di vegetazione mediterranea, è certamente tra i più riconoscibili del versante tirrenico. Tropea, Pizzo, Capo Vaticano e le altre località lungo la costa offrono diverse possibilità di soggiorno, grazie alla presenza di strutture attrezzate, ambienti curati e proposte immaginate per chi desidera trascorrere una vacanza tra mare e natura, ma assicurandosi ottimi servizi. Una vacanza in relax, ma anche tante attività come lo snorkeling, le escursioni in barca, le passeggiate panoramiche, i percorsi naturalistici e storici tra i deliziosi borghi calabresi.


Tra le tante strutture ricettive nate grazie all’interesse crescente per questi luoghi, ne sono nate alcune molto particolari che, accanto alla qualità del servizio, offrono scenari veramente straordinari e, soprattutto, raccontano una storia. Come Villa Paola, a breve distanza dal centro storico di Tropea, che occupa gli spazi di un ex convento dell’Ordine dei Minimi, fondato nel Cinquecento per volontà di San Francesco da Paola. Secondo la tradizione, fu proprio il fondatore dell’ordine a indicare il luogo in cui sarebbe dovuto sorgere il santuario, nel punto in cui la collina discende verso il mare, in una posizione visibile ma isolata. Attorno al convento sorse un complesso articolato, che nel tempo venne dotato di chiostro, ambienti destinati all’accoglienza dei pellegrini e un sistema di approvvigionamento dell’acqua alimentato da un vicino fiumicello. I monaci utilizzavano il pozzo e una grande cisterna, riportata alla luce di recente, per irrigare i terrazzamenti coltivati con tante varietà di agrumi e piante officinali.

Nel corso dell’Ottocento, dopo l’abbandono del convento da parte dell’ordine religioso, l’edificio venne trasformato in uno stabilimento per la lavorazione delle pelli e, in seguito, divenne una residenza privata. Con il passaggio da luogo di culto a dimora civile, alcune parti della struttura furono riorganizzate, pur mantenendo l’impianto originario. Durante il Novecento la proprietà fu oggetto di diversi interventi che ne hanno preservato la fisionomia. La funzione abitativa ha favorito il mantenimento del complesso e la sua riconversione, avvenuta solo in tempi recenti, è stata possibile grazie alla solidità degli elementi architettonici e alla coerenza degli spazi esterni.


Oggi Villa Paola è un charming boutique hotel con dodici camere, distribuite tra l’edificio principale e le aree attigue al giardino. Il progetto di restauro ha seguito criteri conservativi, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche storiche della struttura senza alterarne l’identità. Il chiostro, i pavimenti in cotto calabrese, i soffitti alti, le murature in pietra e le finiture in materiali naturali sono stati mantenuti e integrati con elementi contemporanei. Le camere sono arredate con linee sobrie e dotate di tutti i comfort essenziali, curate per garantire un soggiorno tranquillo e riservato, in un ambiente in cui lo stile è essenziale. Sicuramente, affacciarsi dalle piccole terrazze e poter guardare il borgo di Tropea e il suo mare cristallino è un plus, un valore aggiunto all’esperienza complessiva del soggiorno.



Alla bellezza architettonica si sposa felicemente quella del magnifico giardino che si sviluppa su ben sette terrazze collegate tra loro da sentieri e gradini. È un impianto verticale, una vera rarità per estensione e varietà botanica. I monaci che per primi lo concepirono avevano modellato i terrazzamenti per facilitare la coltivazione e la raccolta dell’acqua. Ancora oggi il giardino conserva alberi secolari, come un maestoso esemplare di pino marittimo che domina il belvedere da più di quattrocento anni, carrubi, palme, agrumi, varietà tropicali e piante spontanee. Dalla terrazza più bassa, dove si trovano le specie più resistenti alla salsedine, si sale fino al livello del chiostro, al frutteto e al boschetto, attraversando ambienti che cambiano progressivamente aspetto, colori e profumi.


La piscina a sfioro si affaccia sul mare, mantenendo l’equilibrio tra spazi costruiti e spazi aperti, mentre i deliziosi luoghi di sosta e relax sono distribuiti con discrezione, senza soluzione di continuità tra gli interni e gli esterni.


All’interno di Villa Paola si trova anche il ristorante De’ Minimi, ricavato in un’area collegata al corpo centrale del convento. Il nome richiama l’ordine religioso originario, ma la proposta gastronomica è rivolta a un pubblico attento alla qualità delle materie prime e al valore del territorio. I menu degustazione, disponibili su prenotazione, vengono preparati con ingredienti di stagione raccolti dall’orto generoso della villa o selezionati da piccoli produttori. La carta dei vini include molte etichette calabresi, con attenzione ai metodi di produzione e alla compatibilità con la cucina proposta. Il ristorante è aperto anche per l’aperitivo, servito sulla terrazza panoramica.


Villa Paola è perfettamente adatta anche all’organizzazione di piccoli eventi privati o cerimonie. La capienza contenuta, la distribuzione degli spazi e l’impostazione della struttura consentono di predisporre tutto su misura e con meticolosità, senza alterare l’equilibrio del luogo o la funzionalità degli ambienti, e appagare pienamente gli ospiti.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)