Faro Punta Alice
Nei pressi delle spiagge di Cirò Marina svetta, come una cattedrale sul mare, il Faro di Punta Alice, simbolo storico e paesaggistico del territorio. La sua presenza attribuisce al luogo un valore identitario profondo, capace di unire natura, storia e tradizione. Il faro, struttura ottagonale progettata nel XIX secolo e ricostruita nel 1931, domina l’estremità del promontorio di Punta Alice, che rapprsenta l’unico ma allo stesso tempo il punnto di separazione tra la costa calabrese e il Golfo di Taranto. Secondo la tradizione, il toponimo deriva dall’antica polis di Krimisa, sede di un celebre tempio dedicato ad Apollo Aleo: dal nome della divinità, “Aleo”, sarebbe nato nel tempo quello di “Alice”. Le spiagge che circondano il faro conservano una bellezza autentica e incontaminata, con sabbia dorata, tratti di ghiaia e un mare cristallino che attirano numerosi visitatori durante la stagione estiva. Il Faro di Punta Alice si conferma così come custode silenzioso di un territorio unico, capace di raccontare, in un solo sguardo, secoli di storia e uno straordinario patrimonio naturale.
- Momento ideale: in tutte le stagioni, ma particolarmente nel corso di tramonti primaverili ed estivi in cui il panorama e le splendide spiagge regalano una varietà di colori naturali unici ed inimitabili.
- Accessibilità: a piedi, si consigliano calzature comode.
- Cultura locale: un viaggio in quella che è stato uno dei centri dell’antica Magna Grecia. Da ammirare anche la tradizione per un ricco patrimonio enogastronomico, così come per essere riconosciuta come la “Città del Vino”.
- Itinerario consigliato: sicuramente la visita di tutti quei reperti ritrovati grazie agli scavi nei pressi proprio del Faro di Punta Alice che conferiscono al luogo ancora più importanza. Così come vale la pena dirigersi verso il centro storico del borgo di Cirò, emblema di quella che è stata la Magna Grecia un tempo. A 30 km di distanza circa possibile raggiungere poi il meraviglioso sito di Le Castella così come la Riserva Marina Protetta.



