Il Parco Museo MuSaBa di Mammola

Il Parco Museo MuSaBa di Mammola
Si può immaginare un monastero del IV secolo a.C. che si risveglia sotto forma di un’utopia psichedelica ai piedi dell’Aspromonte? Il MuSaBa è esattamente questo: un urlo architettonico che proietta la Calabria in una dimensione di iperspazio e geometrie straordinarie. È questo il testamento creativo di Nik Spatari e Hiske Maas, il laboratorio en plein air in cui scoprire gli oltre 1.500 metri quadrati di mosaico tridimensionale che rivestono la Foresteria, spiegando la storia dell’uomo attraverso accesi frammenti di ceramica. Superato l’ingresso, l’Ombra della sera — un gigante filiforme di 15 metri — traghetta verso il Concetto Universale, che è poi il senso profondo e magnifico del parco. Ma la vera vertigine è Il Sogno di Jacob, una “Sistina contemporanea” che trasfigura l’abside dell’antica chiesa in un turbine di iper-realtà onirica e scene bibliche. Tra installazioni che sfidano la gravità e architetture che rigenerano l’archeologia, si entra nel MuSaBa come fosse un organismo alieno, una scheggia di avanguardia internazionale.
- Momento ideale: sempre, bello ad ogni ora.
- Accessibilità: percorso multisensoriale all’aperto comodo da esplorare.
- Cultura locale: immancabile la sosta nel borgo per lo Stocco di Mammola. Storicamente considerato il “carnevale dei poveri”, oggi è una specialità rinomata ricercata dai gourmet.
- Itinerario consigliato: Gerace che è uno dei “Borghi più belli d’Italia”, arroccato su una collina che domina la Locride, e Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri.


