Il Santuario della Madonna di Capocolonna

Il Santuario della Madonna di Capocolonna
Sull’estremità del promontorio, accanto all’ultima colonna superstite del Tempio di Hera Lacinia, sorge il Santuario della Madonna di Capocolonna. Le prime notizie risalgono alla fine del Quattrocento, quando la costa era soggetta alle incursioni turchesche. È il “Libro dei Miracoli” del canonico Basoino, stampato nel 1824, a tramandare l’episodio del 1519 che racconta dei pirati che saccheggiarono la chiesa e tentarono invano di bruciare l’immagine, che gettata in mare, fu ritrovata sulla spiaggia da un anziano coltivatore. Il culto della Vergine è il fulcro dell’identità crotonese. Ogni anno, nella notte tra il terzo sabato e la domenica di maggio, migliaia di fedeli percorrono a piedi i 15 km che separano la Cattedrale di Crotone dal promontorio in un pellegrinaggio notturno molto suggestivo che termina all’alba sul mare. L’icona bizantina originale, restaurata nel XV secolo, resta al Santuario per l’intera domenica prima di rientrare via mare. Ogni sette anni si celebra il “Settennale”, quando l’effigie originale viene scortata su un carro trainato da buoi lungo il tragitto costiero in un’immensa processione di popolo.
- Momento ideale: sempre. La terza domenica di maggio per vivere il rientro via mare, oppure all’alba per godere del silenzio del promontorio che emerge dall’oscurità.
- Accessibilità: il Santuario e l’area archeologica circostante sono facilmente accessibili; il percorso del pellegrinaggio è asfaltato ma richiede resistenza fisica (15 km).
- Cultura locale: maggio è il mese della Festa Grande. La città si ferma tra riti religiosi, la fiera che costeggia il Castello di Carlo V e il tradizionale “bacio del quadro”. La gastronomia offre i sapori forti del crotonese, dal pecorino ai piatti a base di pesce fresco, fino ai dolci tipici delle celebrazioni mariane.
- Itinerario consigliato: dopo il Santuario, esplora l’Area Archeologica di Capocolonna e il relativo Museo per ammirare i reperti del tempio. Spostati nel centro storico di Crotone per visitare la Basilica Cattedrale e il Museo Archeologico Nazionale, dove è custodito il prezioso diadema d’oro di Hera Lacinia. In circa 25 minuti puoi raggiungere il borgo di Le Castella per ammirare il castello aragonese circondato dal mare.


