La Galleria Nazionale di Cosenza

La Galleria Nazionale di Cosenza
Il Seicento artistico più drammatico e il Futurismo più estremo convivono tra le mura di Palazzo Arnone, ex tribunale cinquecentesco trasformato in un laboratorio di bellezza e legalità. L’esposizione apre sul rinascimento napoletano di Pietro Negroni e il barocco di Francesco Cozza per esplodere nella teatralità di Mattia Preti e Luca Giordano. Il salto nel Novecento attesta il genio di Umberto Boccioni, con gli studi grafici che anticipano La risata del MoMA di New York, e prosegue tra le sculture di Giorgio de Chirico, Mimmo Rotella e Pietro Consagra. La Galleria espone anche il nucleo di ventotto opere confiscate e restituite al pubblico, con opere che vanno da Afro a Dorazio fino alla Transavanguardia di Paladino. Un’esperienza culturale per scoprire, nel cuore nobile della città antica, la storia artistica e culturale della Calabria e del Sud Italia.
- Momento ideale: sempre, negli orari di apertura.
- Accessibilità: dotata di ascensori e percorsi privi di barriere architettoniche.
- Cultura locale: Sosta allo storico Caffè Renzelli per una varchiglia alla monacale o la Torta Telesio.
- Itinerario consigliato: da raggiungere con una piacevole passeggiata il Museo dei Brettii e degli Enotri e il MAB lungo Corso Mazzini.


