La Riviera dei Gelsomini
Il profumo intenso dei gelsomini si mescola al vento salmastro e al fruscio delle onde che lambiscono le spiagge dorate e fa della Riviera dei Gelsomini un luogo sospeso tra natura, storia e antichi miti. Le scogliere a picco sul mare si alternano a calette nascoste e arenili incontaminati, mentre i borghi arroccati sulle colline raccontano storie di civiltà passate. Lungo la costa jonica reggina, punteggiata dai fiori gialli, ogni angolo sorprende con la ricca flora e fauna, mentre le tartarughe Caretta Caretta tracciano i loro percorsi lungo le spiagge dove siti archeologici straordinari come Monasterace/Kaulon custodiscono il fascino di un’antica polis fondata dagli Achei.
A Bova il Parco Archeologico Archeoderi svela i tesori nascosti di una cultura millenaria. Il sito deve la sua notorietà al legame con la cultura ellenica e alla Bovesia, l’area dove ancora oggi si parla la lingua grecanica. Tra le meraviglie del Parco, i resti di una sinagoga risalente al IV-VI secolo d.C., seconda per antichità in Occidente solo a quella di Ostia Antica.
Proseguendo verso Locri Epizefiri, la città greca fondata nel VII secolo a.C., si attraversano millenni di storia. Le aree sacre dedicate a Demetra, Zeus e Afrodite conservano l’eco di rituali antichi, mentre il Foro, le terme e gli edifici romani svelano la quotidianità di una città che fu cuore pulsante della Magna Grecia. Tra le vaste aree del Parco archeologico e le sale del Museo Archeologico Nazionale si percepisce il genius loci dell’antica Locri, un luogo dove la spiritualità, la vita quotidiana e l’arte si mescolano in un racconto straordinario.
La Villa romana di Casignana, scoperta per caso nel 1963 lungo la via costiera che collegava Locri a Rhegion, è un trionfo di mosaici creati con tessere bianche e policrome che decorano il frigidarium, il calidarium e altri ambienti del complesso originario, rendendo la Villa non solo un sito di eccezionale valore storico, ma anche una tappa imperdibile per chi vuole toccare con mano la grandezza dell’arte e dell’abitare romano in Calabria.
Non mancano luoghi contemporanei dove l’arte e la cultura prendono vita. Gioiosa Ionica accoglie con i suoi murales, tra cui quello dedicato a Rocco Gatto, il mugnaio ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1977, a ricordare memoria e impegno civile. Gerace stupisce con le sue vie medievali e i panorami che si aprono tra torri e chiese antiche, mentre a Mammola il MuSaBa di Nik Spatari offre un’esperienza immersiva tra sculture, pittura e spazi suggestivi.
Lungo la costa basta scegliere l’arenile che più incanta, dalle spiagge selvagge di Siderno, Marina di Gioiosa Ionica, Roccella, Marina di Caulonia e Riace dove nel 1972 furono ritrovati i Bronzi, a Punta Stilo e alla suggestiva Cattolica, passando per calette nascoste e acque cristalline perfette per immersioni e relax. La Riviera dei Gelsomini regala scenari unici tra mare e montagna, offrendo esperienze che vanno dalla quiete delle spiagge alla scoperta dei borghi, dai profumi della vegetazione ai sapori della tradizione.
Un tributo speciale merita la vitivinicoltura locale, che affonda radici antiche nel territorio. Dal Greco di Bianco al terroir in crescita di Palizzi fino ai vini di Guardavalle, ogni bottiglia racconta storie di passione e radicamento culturale. Per comprendere appieno l’anima della Calabria ionica non può mancare un tuffo nella letteratura. Corrado Alvaro a San Luca, Mario La Cava a Bovalino e Saverio Strati a Sant’Agata del Bianco hanno raccontato con le loro opere la memoria e l’identità di questi luoghi.



