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Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri

Pezzi di storia dell’antica Grecia emergono in Calabria nel Parco Archeologico Nazionale di Locri, custode di un patrimonio architettonico, storico e culturale straordinario. Templi, dimore lussuose, suppellettili e numerosi reperti raccontano come fossero organizzate le polis della Magna Grecia e la vita dei loro abitanti. Il Parco narra la storia della città-stato di Locri fin dalle sue origini, quando profughi greci si stabilirono lungo la costa. La polis divenne presto un importante centro politico e ospitò Zaleuco che, secondo una gran parte degli studiosi, sarebbe stato il primo grande legislatore del mondo occidentale. Ma Locri non fu solo politica: i templi monumentali dedicati a Zeus e Afrodite, i santuari, il teatro e gli altri edifici pubblici testimoniano un fervente centro religioso e culturale. Tra i tesori più straordinari all’interno del Museo spiccano i resti del Persephoneion, tra cui i pinakes, che raffigurano scene legate al mito della dea Persefone e  la splendida statua ritratto del Togato, datata al II secolo d.C., in marmo lunese (apuano).
  • Momento ideale: in tutte le stagioni, aperto da martedì a domenica, dalle ore 9.00 alle ore 20.00.
  • Accessibilità: direttamente accessibile dalla SS 106 Ionica.
  • Cultura locale: profondamente radicata nella sua storia e tradizione appartenente alla Magna Grecia.
  • Itinerario consigliato: puoi proseguire lungo la Costa dei Gelsomini direzione Gerace oppure raggiungere Mammola e visitare il MuSaBa .
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