Visita il Parco Nazionale della Sila
Il Parco Nazionale della Sila è un vasto altopiano che supera i 73.000 ettari e abbraccia le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, formando uno dei sistemi boschivi più estesi d’Europa. Sila Grande, Sila Piccola e Sila Greca disegnano un paesaggio fatto di pianori, laghi artificiali, dorsali morbide e foreste storiche, dove dominano pino laricio, faggio e abete bianco. I laghi Cecita, Arvo e Ampollino sono tre perle azzurre in mezzo ai boschi, scenari che in tanti hanno definito come nordici o canadesi, eppure nel profondo Sud d’Italia. Camigliatello Silano e Lorica, oltre ad essere stazioni sciistiche, sono punti di accesso a una rete fitta di sentieri e strade forestali che consentono di raggiungere posti di rara bellezza. Così come è una rarità la Riserva dei Giganti della Sila, la cattedrale dei pini larici che svettano fino a quasi 50 metri di altezza, accanto al prezioso e antico Casino Mollo, presidio culturale del FAI. Nella Sila Piccola, le foreste del Gariglione raccontano una storia recente di tutela e rinaturalizzazione studiata a livello scientifico. Villaggi come il Mancuso e Villaggio Palumbo riportano alla memoria anche il turismo montano novecentesco. La Sila Greca, quella che più direttamente affaccia sullo Jonio, oltre a spazi e tesori nascosti, ha un’eredità artigianale e culturale straordinaria, da Longobucco a Bocchigliero fino a Rossano, custode del Codex Purpureus. Molti dei luoghi sono raggiunti dalla Ciclovia dei Parchi della Calabria, l’itinerario che si dipana lungo 545 chilometri dal Pollino fino all’Aspromonte: un punto di vista privilegiato per cogliere l’essenza dei paesaggi.



