Visita la Riviera dei Gelsomini
Basta seguire il profumo dolce di fiori appena schiusi per sapere che sei sulla Riviera dei Gelsomini e intraprendere il viaggio lungo lo Jonio reggino. Tra queste spiagge dorate le tartarughe Caretta Caretta tornano ogni anno a nidificare, e l’eredità greca si tocca ovunque, anche a pochi passi dal mare come a Monasterace, dove affiorano i mosaici dell’antica Kaulon, mentre Locri Epizefiri conserva l’eco dei rituali nei santuari di Persefone e Afrodite. Salendo verso Bova, tra i resti di una delle sinagoghe più antiche d’Occidente, risuona ancora la lingua grecanica, quella più antica parlata da Omero. Nel paesaggio, altre meraviglie nella Villa romana di Casignana, con i suoi raffinati pavimenti musivi, ma anche il dinamismo contemporaneo del MuSaBa di Nik Spatari a Mammola. Dalle rive di Riace, dove il mare restituì la potenza dei Bronzi, fino ai vicoli medievali di Gerace, questa costa custodisce un patrimonio raro che si ritrova così nel calice dorato del vino Greco di Bianco, così nelle pagine di Corrado Alvaro che ha raccontato con le sue opere la memoria e l’identità di questi luoghi.


