Dolci calabresi, a Montalto Uffugo il Leoncavà di Fabio Cinque è De.Co.

Si chiama Leoncavà , ha appena ottenuto la Denominazione Comunale ed è il nuovo dolce identitario di Montalto Uffugo. Un raffinato pasticcino alla mandorla e fichi secchi locali, con rum, cioccolato fondente e ciliegia candita, ideato da Fabio Cinque — chef e pasticciere siciliano che da anni lavora nel comune cosentino. Leoncavà , è nella lista dei dolci calabresi sicuramente da provare.
La De.Co. è il riconoscimento per prodotti che appartengono a un territorio e lo esprimono in modo autentico, e questo dessert ha superato prove, sperimentazioni, veri test di pignoleria da parte di Cinque. Si trattava di armonizzare il suo bagaglio di esperienze siciliane, culturali e gastronomiche, nate attorno alla mandorla, con un frutto peculiare del Cosentino, il fico secco di Montalto — quello Dottato – che proprio in questo territorio sperimenta le sue migliori e golose trasformazioni.


Le radici del territorio e un profumo antico
Fabio Cinque viene quindi dalla Sicilia e dal mondo della pasta di mandorla, ma qui non si trattava di proporre quello che già sapeva fare. «Ogni territorio ha una voce, e prima di parlare bisogna imparare ad ascoltarla» — e la voce di Montalto, ha scoperto, racconta di quel profumo antico, di quei graticci stesi al sole d’estate. È così che questa volta sposta il fuoco: «Il fico non doveva accompagnare. Doveva guidare». Nel risultato c’è proprio tutto. Un equilibrio leggero tra la base di mandorla, la naturale dolcezza e profondità del fico, il filo aromatico del rum, l’intensità del cioccolato e la freschezza della ciliegia.


Dolce come una dedica
Questo piccolo dolce porta nel suo nome un’altra bella storia, quella Ruggiero Leoncavallo, compositore di Pagliacci, che trascorse parte della giovinezza proprio a Montalto Uffugo. Dedicare al musicista questa delizia è un ulteriore strato di racconto, che lo lega ancor di più alla storia culturale del territorio, oltre che a quella agricola.
Il debutto a Bruxelles
Nel maggio 2025 il Leoncavà era già stato presentato come dolce simbolo della Calabria durante una cena di gala all’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, in un evento promosso dall’Associazione Calabresi in Europa. Fabio Cinque è membro dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi, e nel suo laboratorio di pasticceria realizza tutto con prodotti del Presidio Slow Food.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it


