Giornate del Patrimonio tra gli scavi e i misteri di Capo Colonna e Sibari
Un cantiere di scavo aperto al pubblico, i depositi del museo con i reperti appena scoperti, una notte tra le lucerne antiche e i riti misterici. Per le Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 e domenica 27 settembre i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari aprono al pubblico luoghi normalmente inaccessibili.
Sabato 26 il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide apre in via straordinaria dalle ore 19, con ingresso simbolico a un euro, per l’evento “Notte di Luce e Mistero. Ombre e riti dall’Antichità”. Su due turni di visita, alle 19 e alle 21, il percorso porta alla mostra “Orghia. Miti, riti e misteri” — prorogata fino al 18 ottobre e dedicata al legame tra il mito antico, divinità della terra come Demetra e Kore, e la cultura rurale del Sud — insieme all’esposizione delle lucerne preromane e delle testimonianze legate ai rituali dell’antichità. Al laboratorio pratico “Plasmare la Luce” si può anche provare a realizzare una lucerna in argilla.


Sempre il 26, il Museo Archeologico di Capo Colonna apre gratuitamente in notturna, dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22:30), per una visita tra le collezioni e gli spazi archeologici.


Domenica 27 è la giornata dedicata alla ricerca sul campo, con il grande Open Day di Capo Colonna. Le indagini, giunte al terzo anno consecutivo in collaborazione con la Scuola Superiore Meridionale di Napoli — dirette dal professor Carlo Rescigno e supervisionate dal professor Michele Silani — stanno portando alla luce nuove strutture e materiali archeologici nel settore meridionale del Lacinion. Dalle ore 16, con l’iniziativa “Oltre la vetrina. Dal cantiere al museo”, il pubblico può entrare direttamente nel cantiere di scavo. Dalle 17:30 apre in via straordinaria anche il deposito del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, con visite guidate a turni tra i reperti inediti emersi dalle campagne di ricerca più recenti, normalmente non accessibili al pubblico.


Nello stesso giorno, il Parco Archeologico di Sibari propone l’appuntamento “SibariResiste. Proteggere il patrimonio archeologico”. Alle 18 parte una visita guidata al Parco del Cavallo, dedicata agli interventi di conservazione e prevenzione in corso nel sito; alle 19 segue un aperitivo musicale organizzato con Catasta e il Peperoncino Jazz Festival, con l’esibizione di Royale, Alessandra Chiarello e Roy Panebianco.


Le Giornate Europee del Patrimonio sono la manifestazione culturale più estesa e partecipata d’Europa, promossa dalla Commissione Europea e dal Consiglio d’Europa e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. Il tema scelto per questa edizione, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, guida il programma dei due parchi calabresi.


«L’attenzione che il Ministero della Cultura, sotto l’impulso del Ministro, on. Alessandro Giuli, sta dedicando alla centralità dei luoghi della cultura come presìdi vivi di cittadinanza trova nei nostri Parchi una risposta immediata e concreta» dichiara il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma. «Proteggere il patrimonio archeologico non significa isolarlo in una teca, ma inserirlo in una dinamica viva di ricerca, manutenzione e restituzione pubblica. Dalle indagini stratigrafiche a Capo Colonna alle complesse attività di conservazione nel Parco di Sibari, le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano l’occasione per mostrare come la tutela quotidiana si trasforma in un’esperienza condivisa e in un fondamentale fattore di crescita per il territorio».
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