I Carafa di Roccella, 15 volumi per la storia della Calabria meridionale
Quindici volumi per ricostruire la storia di una delle famiglie più influenti della Calabria meridionale e dei ventitré centri abitati della provincia di Reggio Calabria che orbitarono intorno al loro potere. È il progetto editoriale dell’architetto Carmelo Laganà , un’opera di carattere storico-scientifico dedicata alla famiglia Carafa di Roccella e al sistema territoriale, economico e sociale che essa ha costruito e governato per secoli.
L’Amministrazione comunale di Caulonia ha dato per questo il suo patrocinio gratuito e l’autorizzazione all’utilizzo del logo istituzionale, riconoscendo nel progetto un’occasione di valorizzazione che va oltre il semplice omaggio alla memoria locale. Dentro quei volumi troveranno spazio la storia del borgo, le sue strutture architettoniche, le dinamiche insediative e il ruolo svolto nel sistema feudale e produttivo legato ai Carafa — documentati con metodo scientifico e destinati tanto agli ambienti accademici quanto a un pubblico più ampio.
Hanno già aderito il Comune di Roccella Jonica e la Città Metropolitana di Reggio Calabria — un segnale della portata territoriale del progetto, destinato ad ampliare la storiografia della Calabria meridionale.
«La partecipazione a questa collana rappresenta per Caulonia un’occasione di valorizzazione culturale e identitaria di primissimo piano — ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla cultura Giovanni Maiolo. — Il territorio beneficerà di una visibilità qualificata in ambienti accademici e tra appassionati di storia meridionale; il patrimonio architettonico e insediativo locale sarà documentato e preservato in forma scientifica; la storia di Caulonia verrà inserita in un contesto territoriale più ampio contribuendo a rafforzarne l’identità storica. L’opera avrà inoltre una naturale ricaduta turistica e promozionale, rendendo il nome di Caulonia presente in una pubblicazione destinata a biblioteche, università e istituzioni culturali».
«Concedere il patrocinio a questa opera — ha aggiunto Maiolo — non è un atto burocratico: è una scelta culturale. Come assessore alla cultura sono convinto che valorizzare la memoria storica sia uno dei compiti più alti che un’istituzione locale possa assumersi».
Il sindaco Francesco Cagliuso ha inquadrato la questione con una prospettiva più ampia: «La storia dei Carafa di Roccella ha attraversato il nostro territorio lasciando tracce profonde — nell’architettura, nelle strutture produttive, nell’identità stessa delle nostre comunità . Che queste tracce vengano ora studiate e pubblicate in un’opera scientifica di quindici volumi è motivo di soddisfazione per tutta la cittadinanza. Caulonia non è mai stata ai margini della storia: è tempo che la storia lo riconosca ufficialmente».