Gran Duo Italiano a Zurigo, note per la Memoria con il violino a 5 corde

Un violino, anzi il «gran violino», che racchiude in sé l’anima profonda della viola e l’agilità del violino. Con questo strumento unico al mondo, il Gran Duo Italiano si esibirà al Liceo Artistico di Zurigo il prossimo 27 gennaio alle ore 19, in un concerto evento promosso dall’Istituto Italiano di Cultura in occasione della Giornata Internazionale della Memoria 2026.
Il violinista Mauro Tortorelli e la pianista Angela Meluso, entrambi docenti del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, daranno voce a un programma che recupera opere edite e manoscritte di compositori italiani di origini ebraiche, vittime o superstiti dell’Olocausto. Un viaggio intenso tra le note di Renzo Massarani, Leone Sinigaglia, Guido Alberto Fano e Mario Castelnuovo-Tedesco. Di quest’ultimo, il duo ha inciso nel 2019 l’integrale delle musiche per violino/pianoforte e viola/pianoforte (3 CD Brilliant Classics), mentre di Fano hanno recentemente pubblicato la Sonata nel CD “Caetani & Fano”.


Tutto il repertorio sarà eseguito con il «Gran violino a 5 corde», innovazione strumentale nata da un’intuizione di Mauro Tortorelli per unire le potenzialità dei due strumenti. L’esigenza è maturata dalla ricerca sulle opere del compositore Guido Santórsola (1904-1994), i cui brani richiedono un’ambivalenza timbrica tale da rendere difficile la scelta tra violino e viola. Per superare i limiti storici già tentati da Niccolò Paganini con la sua “gran viola”, Tortorelli ha intuito la soluzione commissionando ai maestri liutai Vincenzo e Marco Corrado della Liuteria Jonica di Montegiordano di realizzare lo strumento (debuttato discograficamente nel 2022) aggiungendo la quinta corda, il Do grave della viola.

Proprio la costante collaborazione tra il violinista e la liuteria ha dato vita a un secondo e distinto progetto d’eccellenza: il «Violino del Pollino». È stato infatti lo stesso Tortorelli, dopo aver testato la voce calda e scura degli strumenti dei Corrado, a suggerire alla bottega la costruzione di uno strumento realizzato interamente con i legni autoctoni del Parco Nazionale, intuendone le straordinarie potenzialità timbriche.
Insignito del Premio Mediterraneo dall’Unione Europea e del Premio alla Carriera (2021), il Gran Duo Italiano vanta oltre dieci anni di attività e concerti in più di 25 Paesi, calcando palchi prestigiosi come la Carnegie Hall di New York e la Munetsugu Hall di Nagoya. Il loro lavoro di ricerca ha portato alla riscoperta di oltre 150 opere dimenticate, un impegno che proseguirà nella primavera 2026 con un nuovo album in distribuzione mondiale dedicato al compositore calabrese Alessandro Longo, inciso proprio con un violino e una viola della Liuteria Jonica.
Per assistere all’appuntamento di Zurigo è obbligatoria l’iscrizione tramite il sistema di prenotazione sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)


