Il Gran Duo in concerto a Zurigo con un violino calabrese unico

Un violino, anzi il «gran violino» che racchiude in sé la voce della viola e che diffonde la risonanza e il timbro dei boschi del Pollino. Con questo strumento unico al mondo, il Gran Duo Italiano si esibirà a Zurigo per un concerto dedicato alla Giornata Internazionale della Memoria. Saranno Mauro Tortorelli e Angela Meluso, entrambi docenti del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, ad esibirsi in un programma che recupera le opere di compositori italiani di origini ebraiche vittime o superstiti dell’Olocausto.

Il repertorio sarà eseguito integralmente con il «Gran violino a 5 corde», l’innovazione liutaria nata da un’idea di Mauro Tortorelli e realizzata a Montegiordano dalla Liuteria Jonica grazie ai maestri Vincenzo e Marco Corrado.
Lo strumento è costruito con legni autoctoni del Parco Nazionale del Pollino e, grazie all’aggiunta della quinta corda, quella del do della viola, copre anche il registro grave dello strumento, permettendo al duo di affrontare pagine musicali, spesso manoscritte e dimenticate, con una profondità sonora particolare.


Il concerto, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, ripercorre le note di autori come Renzo Massarani, Leone Sinigaglia, Guido Alberto Fano e Mario Castelnuovo-Tedesco. Di quest’ultimo, il duo ha inciso l’integrale delle musiche per violino, viola e pianoforte in un cofanetto per la Brilliant Classics, etichetta con cui hanno recentemente pubblicato anche la Sonata di Fano.
Nella loro attività di ambasciatori della musica italiana, Mauro Tortorelli e Angela Meluso hanno documentato numerose opere ritrovate, esibendosi in diversi Paesi e in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, la Munetsugu Hall di Nagoya e la Filarmonica di Kiev. Per assistere all’evento svizzero è obbligatoria l’iscrizione sul sito dell’IIC di Zurigo.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)


