Il MArRC di Reggio Calabria si dota del Piano Strategico per il triennio
Affermare il ruolo internazionale, costruire un rapporto più stretto con il territorio e i diversi pubblici, sviluppare un’offerta culturale accessibile e innovativa, ampliare la capacità di attrarre risorse economiche e progettuali. E fare della digitalizzazione delle collezioni il presupposto strategico per una valorizzazione più ampia del patrimonio. Sono questi gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2028 del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria — il primo documento organico di programmazione della storia recente del MArRC, custode dei Bronzi di Riace e di una collezione unica al mondo della Magna Grecia


Il piano è stato elaborato sotto la direzione di Fabrizio Sudano, alla guida del MArRC dal gennaio 2024, attraverso un percorso di ascolto largo che ha coinvolto non solo il personale interno ma anche gli organi collegiali, gli stakeholder istituzionali, culturali, scientifici e sociali del territorio. Il lavoro si è avvalso del supporto di CoopCulture, della consulenza scientifica del professor Ludovico Solima dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e della prefazione del professor Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura.



«Nasce dall’esigenza condivisa di superare interventi frammentari e costruire una visione unitaria, capace di integrare le diverse progettualità e valorizzare appieno il potenziale del MArRC — ha dichiarato Sudano —. Vogliamo rafforzare il ruolo del Museo come luogo di ricerca, dialogo e sviluppo, aperto alla comunità e proiettato in una dimensione nazionale e internazionale, in grado di affrontare con strumenti adeguati le sfide della digitalizzazione, dell’accessibilità e della sostenibilità ».
«Non si tratta di un adempimento formale, ma di un dispositivo di governo che consente al Museo di definire obiettivi chiari, valorizzare le proprie risorse e consolidare il rapporto con i pubblici, il territorio e gli stakeholder — ha spiegato Solima —. Il Piano nasce da un percorso rigoroso, basato sull’analisi dei dati, sull’ascolto e sulla capacità di tradurre la progettazione in azioni concrete e sostenibili».
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it