Il più bel secolo della mia vita: serata evento a Cosenza con Brunori Sas

Una serata che diventa evento, è quella prevista per la prima cosentina de “Il più bel secolo della mia vita” proiettato nella serata di oggi 10 ottobre al Cinema Citrigno di Cosenza e a partire dalle ore 20.00. Il più bel secolo della mia vita, è il nuovo film di Alessandro Bardani con protagonisti Sergio Castellitto e Valerio Lundini, che contiene “La vita com’è” brano inedito di Brunori Sas prodotto da Riccardo Sinigallia, che ne impreziosisce la colonna sonora. Prodotto da Lucky Red e Goon Films, la pellicola è vincitrice del 53° Giffoni Film Festival nella sezione Generator +18. “Questo è il tipo di film che piace a me. Scritto e diretto con cura, interpretato in modo naturale da tutti gli artisti coinvolti. Uno di quei rari film che sa di vero, che sorridi e ti commuovi al tempo stesso e che lascia spazi di riflessione sui rapporti generazionali (ma non solo), in modo poetico e mai banale” – ha dichiarato Dario Brunori, che insieme al regista Alessandro Bardani, sarà presente in sala durante la visione e risponderà subito dopo la proiezione alle domande di curiosi e presenti. “Il più bel secolo della mia vita” racconta l’incontro tra un centenario e un venticinquenne. Il conflitto tra di loro non è soltanto generazionale. Il vecchio, pur contando i giorni che gli rimangono, è proiettato verso il futuro come sempre ha fatto nella sua vita, in fuga da un passato che non ha mai voluto guardare in faccia. Il giovane, che davanti a sé ha un’eternità, si tiene ancorato alle sue radici con la frustrazione di non sapere a quale albero appartengano. Il tema toccato dal film punta il dito contro una legge tuttora in vigore in Italia che impedisce a un figlio non riconosciuto alla nascita, di conoscere l’identità dei suoi genitori biologici, almeno non prima del compimento del centesimo anno di età. È questo l’elemento che accomuna i due protagonisti, interpretati dal perfettamente in parte Valerio Lundini e dal sempre impeccabile Sergio Castellitto. Un film di rara sensibilità umana e generosità artistica.
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