La Biennale dello Stretto, al MArRC la presentazione della terza edizione

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, domani 17 marzo alle ore 17, si tierrà la conferenza stampa di anticipazione della terza edizione della Biennale dello Stretto. Nel corso dell’incontro verranno comunicati il tema, i direttori designati e il team curatoriale della manifestazione, in programma dal 18 settembre al 13 dicembre 2026 in location diverse tra Reggio Calabria e Messina.

La Biennale dello Stretto è un progetto culturale ideato dall’architetto Alfonso Femia e promosso dalla Fondazione Le città del futuro, con il sostegno di enti pubblici e privati. Nasce da una ricerca denominata Mediterranei Invisibili, avviata nel 2018, che indaga le potenzialità dell’area mediterranea — paesaggi, culture, architetture, città — con uno sguardo che correla le tre rive africana, europea e medio-orientale.

La prima edizione si è tenuta nel 2022 al Forte Batteria Siacci di Campo Calabro, una struttura militare ottocentesca scavata nel fianco di una collina, invisibile dal mare, con oltre diecimila metri quadri di superficie e centinaia di metri di gallerie sotterranee. In ottanta giorni di apertura la mostra ha accolto oltre diecimila visitatori, con 137 architetti, 42 talk e 170 relatori. La seconda edizione, nel 2024, ha ampliato il progetto con tre direttori — Mariangela Cama, Alfonso Femia e Francesca Moraci — e diciannove curatori, con una mostra internazionale che ha interessato architettura, arte, antropologia, paesaggio, scrittura, video e fotografia, con talk al MArRC di Reggio Calabria, all’Università di Messina e al Forte Batteria Siacci.



La terza edizione continuerà a scandagliare le potenzialità dell’area mediterranea allargando lo sguardo verso Oriente e Occidente, fuori dai circuiti geografici abituali. I dettagli del programma saranno resi noti domani nel corso della conferenza stampa al MArRC.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it
Foto edizione 2024 Biennale dello Stretto


