La Calabria sventola 22 bandiere verdi
Spiagge ampie che consentono di giocare indisturbati, acque cristalline con fondali che non scendono giù a strapiombo, ma dolcemente. Sulle torrette operatori del salvataggio a presidiare, e tanti servizi che rendano vive le giornate dei più piccoli. E’ l’identikit delle località di mare a misura di bambini e famiglie, certificate dai pediatri. Segni particolari: su queste rive sventolano Bandiere verdi. L’elenco aggiornato al 2026 delle spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento è stato proclamato oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, durante un incontro che si è tenuto nell’Aula consiliare del Municipio di Modica (Ragusa), alla presenza del sindaco Maria Monisteri Caschetto, dell’assessore comunale all’Ambiente Samuele Cannizzaro, dei sindaci dei Comuni limitrofi e altre autorità, ma anche di pediatri e medici del territorio. Le Bandiere verdi 2026 sono in tutto 164, alla lista quest’anno si sono aggiunte 6 nuove spiagge: 3 si trovano lungo le coste dell’Italia e 3 in Africa. Tutte riconfermate le Bandiere verdi degli anni passati. Quali sono le new entry? In Italia, la siciliana Modica, Campomarino in Molise, e Sellia Marina in Calabria. Con queste aggiunte, il Belpaese sale a quota 153 Bandiere verdi. E al primo posto per numero di spiagge adatte ai bambini scelte dai pediatri rafforza la sua leadership la Calabria con 22 Bandiere verdi, seguita dalla Sicilia con 19. Entrambe le regioni hanno ottenuto una nuova Bandiera verde e in questo modo hanno aumentato il distacco dalle dirette inseguitrici: al terzo posto la Sardegna con 16; al quarto posto – ex aequo – Marche e Puglia con 13. Guardando alle province italiane, sono in 6 ad avere il maggior numero di Bandiere verdi: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Ci sono poi le nuove spiagge incoronate all’estero: in Africa arrivano tre nuove Bandiere verdi che diventano ‘atlantiche’ con 3 vessilli assegnati alla Repubblica del Gambia.