Libri rari di Telesio e Campanella alla Camera di Commercio di Cosenza
La Camera di Commercio di Cosenza ha acquisito per la propria Biblioteca camerale una rarissima prima edizione del De rerum natura di Bernardino Telesio e tre opere di Tommaso Campanella — una copia originale dell’Atheismus triumphatus e le prime edizioni del De gentilismo non retinendo e del De praedestinatione. Volumi di straordinario valore storico, il cui acquisto è stato finanziato con le risorse del 5×1000 destinate alla tutela dei beni culturali nell’ambito del Piano degli Investimenti 2026, approvato dalla Giunta camerale.

È la Calabria ad aver dato i natali ai due dei filosofi più importanti del Rinascimento italiano. Telesio, nato nel 1509, scrisse il De rerum natura iuxta propria principia, l’opera che sfidò apertamente l’aristotelismo rinascimentale e che gli studiosi considerano una delle tappe fondamentali del pensiero moderno — il testo che rivendicò l’osservazione della natura come unico metodo valido di conoscenza e che influenzò direttamente Giordano Bruno, Campanella e l’intero corso della filosofia europea. Fu pubblicato per la prima volta a Roma nel 1565 e messo all’indice dei libri proibiti, il che ne ha reso le prime edizioni rarità quasi introvabili.


Campanella, nato a Stilo nel 1568, fu allievo e continuatore di Telesio. Imprigionato nel 1599 per la congiura di Calabria, trascorse 27 anni in carcere e in quella stagione scrisse alcune delle sue opere più importanti. L’Atheismus triumphatus risale al 1605-07, il De gentilismo non retinendo al 1609-10, il De praedestinatione al 1628.


Il presidente Klaus Algieri ha sottolineato come la Camera di commercio rientri tra i soggetti beneficiari del riparto del 5×1000 destinato ai beni culturali e come questo investimento trasformi il contributo dei cittadini in un cultura sul territorio. Le copie saranno esposte in una teca protettiva per garantirne la conservazione. Le nuove acquisizioni rientrano nel percorso di riqualificazione della Biblioteca camerale, che cresce come luogo di conservazione, studio e diffusione della conoscenza.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it