Magie di Natale: storie di pane, seta e presepi a Mendicino

«Il Centro Storico di Mendicino ha vissuto appieno il calore dei suoi slarghi e delle sue viuzze, che portano con sé storia, tradizioni e arte. La magia del periodo natalizio ha avvolto ogni angolo, arricchito dell’arte di maestri presepisti locali che ci hanno regalato le natività, all’interno di case, vicoli, strade circondate da decori natalizi, trame di seta e musica, creando un’atmosfera unica e suggestiva». Così il Sindaco di Mendicino, Irma Bucarelli, orgogliosa del successo del tour speciale organizzato alla scoperta dei meravigliosi presepi artistici allestiti nelle principali piazze del centro storico: nelle giornate di sabato e domenica «un percorso che si è snodato attraverso il Museo della Seta, un luogo che racconta la nostra tradizione artigianale, fino a raggiungere Palazzo Campagna, dove una magnifica visuale ha arricchito ulteriormente l’esperienza» ha aggiunto il Sindaco.



L’itinerario tra storiche abitazioni, tutte addobbate a festa, ha offerto ai partecipanti la possibilità di immergersi nella cultura locale e di ammirare opere d’arte che celebrano la bellezza del Natale. Ogni tappa del tour è stato un invito a riscoprire e valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Mendicino.





Dai “Fili di seta” ai “Fili d’Inverno” continua quindi il percorso di rigenerazione urbana del centro storico di Mendicino, un’iniziativa che mira a riscoprire e celebrare le autentiche tradizioni locali, tra cui la produzione artigianale del pane, la lavorazione della seta, il commovente presepe vivente inclusivo e multiculturale e l’arte dei maestri presepisti: il pane di Mendicino, con le sue ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione, rappresenta un forte simbolo identitario che l’Amministrazione comunale ha rinnovato con la riapertura dei forni storici; la seta, con la sua lavorazione artigianale, racconta storie di maestri artigiani che hanno saputo mantenere viva una tradizione preziosa; i Maestri presepisti, custodi di un’arte antica, riaccendono di vita i vicoli nascosti contribuendo a creare un nuovo senso di comunità e appartenenza.
Ph. Francesco La Carbonara