“Make it Juicy”, i migliori frutti calabresi al Macfrut di Rimini

La Calabria sarà presente a Macfrut 2026 con uno stand dedicato, portando a Rimini i suoi frutti migliori tra cui bergamotto, cedro, Clementine IGP, Limone di Rocca Imperiale IGP, Cipolla di Tropea IGP, Patata della Sila IGP, kiwi e fragole, e molti altri prodotti identitari del territorio. Come sempre non mancheranno eventi e degustazioni che racconteranno, accanto alla qualità dei prodotti, la storia e le tradizioni dei territori di provenienza.
L’occasione è la 43esima edizione di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta che si tiene al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 aprile 2026, all’insegna del claim “Make it Juicy”, in un settore che vale quasi 19 miliardi di euro e contribuisce per il 27% alla produzione agricola nazionale.


Numeri considerevoli quelli previsti per l’edizione: oltre 800 top buyer attesi da tutto il mondo, dieci regioni italiane presenti con uno stand, tra cui la Calabria, un centinaio di eventi convegnistici e venticinque proposte di startup innovative provenienti da quattro continenti. La Sicilia è la regione partner, con i suoi 263mila ettari coltivati a ortofrutta e una produzione da 4,6 milioni di tonnellate, prima in Italia per superfici biologiche e per valore della produzione, pari a circa 3 miliardi di euro.
Mango e avocado sono i prodotti simbolo di questa edizione, scelti sulla base di una crescita dei consumi che nel 2025 ha raggiunto rispettivamente il 36,4 e il 47 per cento. A loro è dedicato l’evento “Mango and Avocado Explosion”, che raccoglie produttori, commercianti e top buyer da Brasile, Colombia, Kenya, India, Perù, Egitto e Repubblica Dominicana per analizzare filiera, mercato e opportunità di sviluppo su un business che vale globalmente oltre 80 miliardi di dollari.

Il focus internazionale dell’edizione guarda all’Area Caraibica, con la Repubblica Dominicana protagonista su 400 metri quadrati espositivi, affiancata da Cuba, Costa Rica, Colombia ed Ecuador. Dal Sudamerica debuttano con padiglione nazionale Brasile e Perù, mentre l’Africa è presente con oltre venti paesi dell’area subsahariana, orientati soprattutto all’acquisizione di tecnologie e know-how.
«Per Macfrut 2026 – ha dichiarato Matteo Zoppas, presidente di Agenzia ICE – porteremo in fiera circa 400 operatori esteri provenienti da 80 paesi con una previsione di 4.000 incontri B2B con le aziende espositrici italiane». I dati sull’export confermano la solidità del settore: nel 2025 l’ortofrutta italiana ha esportato per 7 miliardi di euro, con una crescita dell’11,3 per cento rispetto all’anno precedente.
Sul fronte espositivo, Macfrut propone saloni tematici dedicati a risparmio idrico, vivaismo, biosoluzioni digitali, piccoli frutti, prodotti salutisti, piante officinali e agrivoltaico, con due campi prova da 2.500 metri quadrati dove sarà possibile osservare le novità in frutticoltura e orticoltura.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it


