Palio Nazionale delle Botti delle Città del Vino, ora tocca a Mormanno
Spingere una botte da 500 litri per quasi due chilometri non sarà forse uno sport particolarmente elegante, ma è uno di quelli che fanno venire voglia di tifare. Il Palio Nazionale delle Botti delle Città del Vino nasce nel 2007, quasi per gioco, per festeggiare i vent’anni dell’Associazione Città del Vino, e da allora non ha smesso di crescere. Oggi raduna ogni anno squadre da Nord a Sud, lega in amicizie durature comunità che non si sarebbero mai incontrate altrimenti, e da un paio di anni si è aperto anche alle squadre femminili. Ogni Città del Vino organizza una tappa locale tra maggio e settembre, accumula punti, e le migliori si qualificano per la finale nazionale di ottobre. Ma la gara è solo una parte della storia — l’altra è quello che succede intorno, nei borghi che ospitano le tappe, tra degustazioni, incontri e il calore di una festa che sa ancora di piazza.

Il 26 aprile tocca a Mormanno, borgo del Pollino cosentino, ospitare la propria tappa. Lungo il corso principale del paese si sfideranno nove squadre: Maggiora in provincia di Novara, Vittorio Veneto dalla provincia di Treviso, Marsciano in Umbria, Furore in Campania, Barile in Basilicata, Santa Venerina e Riposto dalla Sicilia, Bianco dal Reggino e Mormanno città ospitante. La mattina le qualifiche stabiliscono la griglia di partenza, poi via con le gare, divise in categoria maschile e femminile. Quest’anno Mormanno schiera una nuova squadra femminile.


La giornata del Palio è preceduta da quella di sabato 25 aprile che racconterà quello che Mormanno sa produrre. Alle 18.00 alla Galleria D’Alessandro, un convegno dedicato ai salumi tipici del borgo e del territorio — prosciutti, soppressate, capocolli che nascono da una tradizione norcina antica e che l’amministrazione comunale vuole tutelare attraverso il riconoscimento De.Co., la Denominazione Comunale. A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Rita Cardamone. L’evento è sostenuto dalle aziende Del Colle, Fratelli Regina, Coinas e Agricola Campotenese, con i vini delle Tenute Iannibelli. A margine, degustazione e momenti musicali. La serata sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente le squadre che l’indomani scenderanno in campo.


Per l’assessore al Turismo del Comune di Mormanno, Flavio De Barti, eventi come questo sono fondamentali per raccontare l’identità e il valore delle tradizioni del territorio, mentre il presidente dell’Associazione “Comunalia”, Marcello Perrone, si è detto felice di ospitare le squadre da tutta Italia, ma anche soddisfatto per il lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e aziende locali.
Il weekend è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Mormanno e dall’Associazione Culturale Comunalia, con il supporto delle aziende del territorio.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it