Riviera dei Cedri, apre a Cetraro il primo Info Point del Parco Marino
Il porto turistico di Cetraro diventa la porta d’accesso ufficiale al Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri. È qui che l’Ente per i Parchi Marini della Calabria ha inaugurato il primo Info Point della rete che sarà progressivamente attivata nei territori e nelle zone speciali protette. Un punto di informazione destinato a chi arriva dal mare e vuole orientarsi tra le risorse naturali e le opportunità turistiche di uno dei tratti di costa più ricchi della regione.


L’inaugurazione si è svolta nel corso di un evento coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, con la partecipazione del sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e dell’intera Amministrazione comunale, della geologa ed esperta di geoparchi Serena Palermiti, del consigliere provinciale Gabriella Luciani in rappresentanza del Presidente della Provincia Biagio Faragalli, dell’assessore alla pesca del Comune di Fuscaldo Marianna Piemontese, dell’assessore alle attività istituzionali di Diamante Francesco Bartalotta, del sindaco di Praia a Mare Antonino De Lorenzo, del Presidente provinciale UNPLI Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle. Presenti anche gli studenti dell’IIS Lopiano di Cetraro, indirizzo turistico e nautico.


Il Direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco ha fornito dati che raccontano una Calabria sempre più richiesta oltre i confini italiani. Si tratta di oltre 2 milioni di arrivi da Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca, Svizzera e Regno Unito, con una crescita del 15,8% da Stati Uniti e Canada, e una domanda che si orienta con decisione verso la qualità e la destagionalizzazione dei flussi. A questo si aggiunge un dato che fa risaltare la regione nel panorama europeo: il 32% delle tipologie di habitat microclimatici censiti in Europa si trova su una superficie calabrese che rappresenta appena il 2% del territorio dell’Unione.


Su queste basi Greco ha ricordato la volontà dell’Ente di costruire una rete di servizi turistici sostenibili, regolare i flussi, mentre è in atto il percorso verso l’adozione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. A questi obiettivi si aggiunge l’avvio delle Guardie Ecosostenibili Volontarie, figure destinate a rafforzare le attività di tutela all’interno del perimetro delle aree protette, e la realizzazione del sentiero della Scogliera dei Rizzi. In cantiere anche la revisione della perimetrazione dei parchi marini, in linea con le strategie europee di ampliamento delle aree protette, e accordi strutturati con le Pro Loco per rafforzare la governance territoriale.


Il Sindaco Aieta ha sottolineato il lavoro di rigenerazione del porto, restituito negli ultimi anni come spazio curato e coerente con una nuova immagine della città. L’Info Point sarà per questo uno strumento in più nell’offerta e nella qualità dell’accoglienza.


Anche il turismo esperienziale rappresenta il focus dell’offerta. Dalla geologia percettiva alla scoperta delle matrici naturali e antropiche del territorio, il mare diventa esperienza, conoscenza, appartenenza. In tal senso i parchi marini funzionano da acceleratori combinando ambiente, educazione e sviluppo economico locale. Tutto questo porterà a trasformare la ricchezza ecosistemica della costa in un sistema organizzato di offerta turistica sostenibile, con una connessione più stretta tra costa ed entroterra che rappresenta, secondo l’Ente, uno degli elementi peculiari della Calabria rispetto ad altre destinazioni mediterranee.
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