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Russell Crowe ammaliato dalla Calabria, spopola sui social

Russell Crowe ammaliato dalla Calabria, spopola sui social

“Il mondo dovrebbe vedere la Calabria, questa terra è molto bella”

Russel Crowe

E’ stata questa la prima frase pronunciata dalla star di Hollywood Russell Crowe al suo arrivo al Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro. Parole che inorgogliscono i calabresi e che contribuiscono a modificare la narrazione dominante di una regione sempre più conosciuta e apprezzata da coloro i quali superano i luoghi comuni e provano meraviglia, stupore e ammirazione verso una terra capace di regalare bellezze in ogni dove.

Atterrato all’aeroporto di Lamezia Terme, Crowe, con il suo gruppo musicale “Indoor garden party”, ha deciso di aprire il suo tour italiano di quattro tappe proprio in Calabria a Catanzaro, affermando: “Non vediamo l’ora di esibirci qui, speriamo di creare energia e di creare con la musica una connessione con il pubblico”. Il tour approderà anche a Taranto, Roma e nella delicata Emilia Romagna a Bologna, dove la star neozelandese devolverà l’intero compenso a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni. “E’ molto importante fare qualcosa di positivo, non vedo l’ora”, ha poi proseguito il premio Oscar, “Sono convinto che, mentre ci divertiamo, è bello al contempo fare qualcosa di positivo”.

Dopo l’atterraggio a Lamezia, Crowe ha postato sui social, sui quali stanno spopolando i suoi post, un selfie a Tropea, la Perla del Tirreno, particolarmente apprezzata per le sue bellezze dalla star di Hollywood, prima di raggiungere il capoluogo regionale. A Catanzaro “Il gladiatore” è stato accolto dal direttore del Magna Graecia Film Festival, Gianvito Casadonte, promotore dell’evento, e dal sindaco Nicola Fiorita, qui è iniziata una lunga e coinvolgente conferenza stampa nella quale il premio Oscar ha toccato diversi interessanti temi. Nel corso della conferenza stampa il sindaco Fiorita ha donato a Russell Crowe una targa con la moneta storica di Catanzaro, mentre Casadonte gli ha consegnato la Colonna d’oro alla carriera, simbolo del Magna Graecia Film Festival. Ecco manifestarsi una delle peculiarità calorose dell’accoglienza calabrese, indelebile segno della cultura dell’ospitalità magno greca, per restare in tema, infatti a Crowe è poi stata regalata una chitarra creata ad hoc da un fan: “La userò” ha confidato l’artista. “Io nasco con la musica, ma ho dovuto bilanciare i miei impegni tra la famiglia e il cinema, ho messo da parte la musica e mi sono concentrato sul cinema. Adesso che i miei figli sono dei giovanotti mi posso dedicare di piu’ alla musica. E voglio godermi questi momenti”.

Crowe: “Mi piacerebbe interpretare Silvio Berlusconi”

Nella partecipata e ricca conferenza stampa i giornalisti hanno chiesto a Russel Crowe quale personaggio gli piacerebbe interpretare e la sua risposta si è soffermata sul ricordo di una figura divisiva e fortemente discussa, vista anche la sua recente scomparsa, come Silvio Berlusconi, infatti la star di Hollywood ha affermato: “Quale personaggio italiano mi piacerebbe interpretare? Sicuramente Silvio Berlusconi. Il cervello mi dice di dare una risposta a questa domanda che per gli eventi recenti potrebbe sembrare un po’ irriverente, ma é proprio quello che penso. Certamente Berlusconi sarebbe un ottimo personaggio da interpretare”.

Crowe: “Il naufragio in Grecia è una tragedia enorme”

Tra gli altri temi toccanti durante la conferenza stampa, il “Gladiatore” ha risposto sulla cronaca che ha visto naufragare al largo delle coste greche centinaia di migranti. “Quanto accaduto in Grecia è una tragedia enorme. Noi non ci rendiamo conto che la cosa più importante che gli esseri umani hanno in comune è l’umanità. Ed a quella dobbiamo ispirarci tutti. Credo – ha poi aggiunto la star di Hollywood – che in materia di migranti non stiamo facendo le cose nella maniera giusta e corretta. Non stiamo capendo che non è possibile che queste persone muoiano perché stanno cercando di trovare qualcosa che nei loro Paese d’origine non hanno. E la cosa peggiore è la retorica che in questo momento sta arrivando dall’America. Non è questa la strada verso il progresso. Dobbiamo concentrarci su questa umanità condivisa e su quello che abbiamo in comune. Dobbiamo ricordare che qualsiasi persona che si trova su queste carrette del mare è un padre, un figlio, una madre, una sorella, sono esseri umani. Non dovrebbero essere mai messi nella condizione di mettere a rischio e perdere la propria vita per trovare un luogo dove avere qualcosa da mangiare. La mia tristezza è profonda perché queste situazioni non dovrebbero mai verificarsi”.

Insomma, una conferenza stampa corposa e coinvolgente, che non ha tuttavia risparmiato tematiche complesse, trattate dal premio Oscar in maniera diretta e sincera e che ha permesso al celebre “Gladiatore”, seguitissimo sui social, di lanciare dei messaggi a partire proprio dalla sua prima dichiarazione: un invito entusiasmate, rivolto maggiormente a chi non è mai stato in Calabria a visitarla per restare sbalorditi e meravigliati dalle sue bellezze naturalistiche, che coniugano il mare alla montagna, le tracce di una ricca e sfaccettata cultura millenaria apprezzabile tutto l’anno che, proprio come l’omonimo festival cinematografico, parla di Magna Graecia, romanità e degli influssi lasciati dalle diverse dominazioni sul territorio, ma anche di ospitalità, gastronomia e emozioni uniche che ammaliano e meritano di essere vissute in prima persona, stando però attenti, a non poterne fare più a meno.

info@meravigliedicalabria.it

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