Scoperte d’inverno, sull’altopiano silano con il Treno della Befana

Il tradizionale appuntamento che chiude il periodo delle festività torna anche quest’anno in Sila il 6 gennaio, con il Treno della Befana, il viaggio sul treno storico che attraversa i boschi dell’altopiano e raggiunge alcune delle stazioni più caratteristiche della linea. Un’esperienza che si ripete da anni e che continua ad attrarre viaggiatori proprio per la sua capacità di fare del percorso ferroviario una parte essenziale del racconto.

La partenza è prevista dalla stazione di Camigliatello Silano. In molti arrivano con anticipo, aspettando che la locomotiva esca dal deposito e raggiunga un poco sbuffante il binario.  È un fatto che – come se si aspettasse la sosta di una diva del cinema sul red carpet – in tanti tengano pronte le fotocamere per poterla fotografare al meglio. E poi c’è qualcosa di straordinario nel salire su un treno d’epoca, perché il viaggio comincia ancora prima di partire.
Il convoglio procede lentamente tra i boschi silani fino alla prima tappa, la fermata di Sculca. In questa piccola e antica stazione si svolge la rievocazione ambientata nel periodo natalizio con la Befana e altri personaggi. Curata dall’Associazione Turismo Ferroviario e Spettacolo Calabria, coinvolge tutti in un’atmosfera dal sapore antico e divertente. Non mancano le degustazioni di prodotti tipici incluse nel biglietto.



Il viaggio riprende poi verso San Nicola Silvana Mansio, posta a 1.405 metri sul livello del mare, la stazione ferroviaria a scartamento ridotto più alta d’Italia. Qui l’arrivo, la sosta, le operazioni tecniche necessarie per il ritorno del convoglio che continuano a sorprendere chi vi assiste. È una tappa che racconta il senso di un’infrastruttura costruita per attraversare ambienti difficili, e che ancora oggi mantiene un fascino intatto.


Come già accaduto negli anni passati, il treno storico della Sila permette di vivere il viaggio così come un tempo, in carrozze d’inizio Novecento con le lucide sedute in legno. L’animazione, la rievocazione e i momenti di sosta sono l’esperienza per le famiglie, i tanti appassionati di ferrovia e i viaggiatori curiosi.



Il raduno è alle ore 10.00 alla stazione di Camigliatello Silano per il check-in; partenza alle 10.30 in direzione Sculca, sosta per le animazioni e le degustazioni, quindi ripartenza alle 12.30 verso San Nicola Silvana Mansio. Il rientro a Camigliatello è previsto alle 13.00, con arrivo intorno alle 13.30.
Anche quest’anno, con o senza neve, il treno storico della Sila è un altro modo di scoprire l’altopiano. Ogni itinerario proposto ha una bellezza così intrigante da stupire, ogni volta, anche coloro che quelle tappe le conoscono a memoria. Il viaggio su una delle Ferrovie Turistiche più belle d’Italia, nel bel mezzo del Parco Nazionale della Sila, è una felicità semplice dentro la quale è bellissimo perdersi.  Â
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