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Sinus Underwater Wines, la cantina sottomarina di San Nicola Arcella

Sinus Underwater Wines, la cantina sottomarina di San Nicola Arcella

Giù in fondo al mare, a 35 metri di profondità per un affinamento di almeno sei mesi. Vino fermo, metodo classico, passiti, birra e liquori eleggono come cantina la baia di San Nicola Arcella. È Sinus Underwater Wines, il progetto ideato da Antonio De Luca, imprenditore appassionato di vino, con la collaborazione di Salvatore Pisciotti e Marco Vittorino, sostenuto e finanziato da ARSAC.

A quella profondità e nell’oscurità la temperatura dell’acqua è sempre costante tra i 12 e i 14 gradi, e i micro movimenti delle correnti produrranno un remuage continuo e impercettibile — quel lento rimescolamento che in cantina richiederebbe lavoro manuale e macchinari, e che il mare compie invece, e soprattutto, senza consumare energia.

Gli esperti parlano di “merroir” — la traslazione marina del termine terroir — per descrivere l’insieme di elementi che rendono questo affinamento unico, temperatura, pressione, profondità e micro-ossigenazione. I vini bianchi acquisiscono profondità e freschezza, i rossi sviluppano una struttura più complessa, gli spumanti migliorano la qualità del perlage. Il rum restituisce note dolci e speziate, il whisky una maggiore intensità aromatica. Ogni bottiglia, nel tempo trascorso in mare, si ricopre di una patina naturale che la rende irripetibile.

Il cantinamento sottomarino non è una tecnica nuova. In Italia esistono già esperienze analoghe come Jamin, nata a Portofino e oggi presente in diverse regioni, LeProfondità al largo di Termoli e Orygini nelle acque delle Isole Ciclopi in Sicilia. All’estero, Francia, Grecia, Spagna, Stati Uniti, Cile, Sudafrica e Australia hanno sviluppato progetti simili. Resta però una tecnica di nicchia, legata al mondo del luxury wines, dove l’unicità del metodo e la limitata disponibilità dei prodotti alimentano l’interesse di intenditori e locali esclusivi. Sinus Underwater Wines aggiunge un elemento inedito rispetto a tutte queste esperienze — per la prima volta al mondo sarà un profumo ad essere curato sui fondali, quello di Lumen Maris Underwater Parfum, per assistere a una trasformazione sensoriale in uno spazio mai sperimentato prima.

Le aziende vinicole coinvolte rappresentano una selezione significativa della produzione calabrese — Librandi, Spadafora, Statti, Ferrocinto, Serracavallo, Lombardo, Casa Comerci, Cantine Benvenuto, Birra Cala e Spirito Alchemico. I prodotti saranno posizionati manualmente dai sommozzatori, a 800 metri dalla costa, in un’operazione la cui sostenibilità è seguita dal Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli, con il professore Domenico Fulgione, per la tutela dell’ecosistema circostante.

La conferenza stampa di presentazione si terrà questa mattina, 20 marzo alle ore 11.30 nella sede ARSAC di Cosenza, a cui interverranno il responsabile promozione ARSAC Gennaro Convertini, il sindaco di San Nicola Arcella Eugenio Madeo, il fondatore Antonio De Luca, il Dirigente ARSAC Michelangelo Bruno Bossio e il Direttore Generale ARSAC Fulvia Caligiuri.

di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)

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