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Il pregio delle cose fatte a mano, a Gerace c’è “Artigiani al Borgo”

Il pregio delle cose fatte a mano, a Gerace c’è “Artigiani al Borgo”

Dal 12 al 14 giugno il borgo medievale di Gerace ospita “Artigiani al Borgo”, tre giorni in cui vicoli, botteghe e spazi storici sono aperti a oltre 30 artigiani provenienti da tutta la Calabria. Lavorazioni dal vivo, workshop, visite guidate e performance, tutti eventi gratuiti da prenotare su Eventbrite.

Il cuore dell’evento è l’artigianato nel senso più concreto del termine. Susanna Campiti, unica donna vasaia a Gerace, propone il suo laboratorio di ceramica al tornio con le iconografie della Magna Grecia, dalle anfore alle maschere apotropaiche in terracotta. Le Ceramiche Condò aprono invece le porte a “Le Tarsie di San Francesco”, un percorso che parte dagli intarsi marmorei della chiesa omonima per arrivare alla pittura su ceramica con i motivi veneziani che influenzarono Gerace nel Seicento. Il laboratorio “Terracotta Upcycling”, a cura di Carousel Creative Hub con Vincenzo Femia, insegna a dare nuova vita a cocci e vasetti danneggiati unendo ceramica e tessile. Il laboratorio di tessitura “Trame di Gerace” dà vita ai telai tradizionali, alle fibre naturali, alla ginestra filata, alle sete pregiate e ai motivi beneauguranti della tradizione bizantina.

Tra gli altri appuntamenti, il workshop di eco-print — l’antica tecnica di stampa naturale con foglie, fiori e pigmenti vegetali su tessuti e carta — e “Cera una Volta”, dedicato alla lavorazione della cera con tecniche tradizionali e decorazioni. “Artigiano del Suono” apre uno spazio sulla liuteria, dove i maestri costruiscono e restaurano strumenti a corda unendo lavorazione del legno e acustica.

Gerace si racconta anche attraverso le sue radici geologiche e storiche. La visita “Gerace Geologica” porta alla scoperta della rupe calcarea su cui sorge il borgo, geosito UNESCO del Parco dell’Aspromonte, con affioramenti di calcarenite del Pliocene e tracce fossili visibili in pieno centro abitato. “Gerace Bizantina” è un percorso tra chiese, architetture sacre e scorci panoramici che racconta il legame del borgo con la cultura greco-orientale. “Gerace Insolita” conduce nei vicoli meno conosciuti, tra portali, antiche mura e giardini. La sera del 13 giugno, “Gerace Sotto le Stelle” regalerà la vista del borgo in un percorso notturno tra monumenti e vicoli.

Domenica 14 giugno chiuderà “S’amuJamu“, un’esperienza audio-visiva sulla storia delle migrazioni calabresi. Indossando cuffie wireless, si attraverseranno quattro luoghi abitati da installazioni artistiche — valigie ricamate da fili luminosi, girandole di falene sospese, stendardi cuciti a mano, tappeti stampati dal sole con i volti di chi ha raccontato la propria storia. Le parole dei drammaturghi Elvira Scorza, Dario Natale e Lorenzo Praticò, sulle musiche di Davide Ambrogio, saranno il racconto dalle partenze di metà Ottocento fino alle rotte di oggi.

Per gli artigiani partecipanti sono previsti anche tre focus formativi su fotografia, e-commerce e pricing.

Per domenica 14, Railtour – “Viaggia in Treno e Scopri la Calabria” organizza uno speciale servizio intermodale treno + bus che consentirà ai partecipanti di raggiungere Gerace utilizzando i treni regionali della ferrovia Jonica con partenza da Reggio Calabria Centrale e Catanzaro Lido (QUI per info).

di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)

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