Cattolica di Stilo, riapre al pubblico il gioiello bizantino calabrese
La Cattolica di Stilo finalmente riapre. Da domani, mercoledì 29 luglio, uno dei monumenti più importanti dell’architettura bizantina in Italia, dopo quasi dieci mesi di chiusura, può accogliere di nuovo viaggiatori e appassionati d’arte. La riapertura è stata disposta dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria, al termine dei lavori di restauro e riqualificazione finanziati con i fondi del PNRR, che hanno riguardato il monumento e l’area circostante. Nell’adiacente Parco delle Clarisse sono stati realizzati nuovi percorsi di visita, sono stati piantumati alberi e collocati moderni punti informativi, mentre un intervento dedicato ha eliminato le barriere architettoniche, rendendo il sito pienamente accessibile.

Un monumento senza eguali
La piccola chiesa, fondata tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo dai monaci orientali insediati sul Monte Consolino, è considerata uno dei massimi esempi di architettura bizantina in Italia e tra i meglio conservati. La sua forma quasi cubica, con i cinque corpi cilindrici che reggono altrettante cupolette, è il simbolo stesso di Stilo, borgo della vallata dello Stilaro inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia.


All’interno, quattro esili colonne, arrivate probabilmente da siti ellenistici e romani preesistenti, sostengono il tamburo della cupola centrale. Su una è incisa una croce gemmata con un versetto biblico sull’Epifania; su un’altra si leggono due iscrizioni in arabo, la professione di fede islamica e la frase «a Dio la lode». Le pareti, come scoprì nel 1927 l’archeologo Paolo Orsi, rivelano una straordinaria sovrapposizione di cinque cicli di affreschi che vanno dal X al XV secolo, tra cui spiccano il ritratto di Santa Margherita di Antiochia e la Dormitio Virginis. Il nome stesso viene dal greco katholikì e nella tradizione bizantina indicava le chiese privilegiate, dotate di battistero e poste al centro della vita religiosa della comunità.

La candidatura seriale italiana verso il Patrimonio UNESCO
Proprio questa immensa eredità culturale è al centro di un rinnovato percorso internazionale. La Cattolica è infatti il fulcro della nuova candidatura seriale italiana verso il Patrimonio dell’Umanità UNESCO, intitolata “Le testimonianze della cultura Italo-Greca tra alto e basso Medioevo”. Un progetto strategico recentemente rimodulato dalle istituzioni per unire Stilo ad altri grandi poli bizantini della regione come Santa Severina, Gerace, Corigliano Rossano e Bivongi, creando una rete di enti che punta a superare i severi standard richiesti dal Comitato del Patrimonio Mondiale.



Come pianificare la visita: i nuovi orari
Per favorire il ritorno dei visitatori, la Direzione regionale Musei nazionali Calabria ha riorganizzato gli orari di accesso. Durante la settimana, la Cattolica è aperta dal mercoledì al sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30, mentre il martedì e la domenica l’ingresso è consentito esclusivamente nel pomeriggio, dalle 14 alle 19.30. Il giorno di chiusura settimanale è il lunedì.
Il monumento garantirà l’apertura prolungata, sempre dalle 8.30 alle 19.30, anche la prima domenica del mese e nella giornata festiva di Ferragosto.
Inoltre, per gestire al meglio il picco di turisti atteso nel cuore dell’estate, è stata prevista una finestra straordinaria di mattina, nelle domeniche del 9, 16, 23 e 30 agosto la Cattolica sarà accessibile anche dalle 9.30 alle 13.30.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)
Foto MiC