A Platania in mostra 30 incisioni originali di Rembrandt
Dal Cristo che predica a La discesa dalla croce, da La lapidazione di Santo Stefano fino al Ritratto di Clement de Jonghe, sono solo alcune delle trenta incisioni del maestro olandese del ‘600 Rembrandt van Rijn esposte fino al 16 agosto prossimo a Platania, in provincia di Catanzaro.
Sono opere nate dal segno e dall’ombra, incise su lastra e stampate a mano, la tecnica che Rembrandt portò a un livello mai raggiunto prima, quando sperimentò stati diversi della stessa matrice fino a trovare la luce giusta. Per la mostra Le incisioni di Rembrandt, le opere sono giunte in prestito gratuito dalla galleria bergamasca di Arialdo Ceribelli sotto la curatela di Domenico Piraina, Direttore Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale.





Un salto ideale da Leida, nei Paesi Bassi, fino al monte Reventino superato dall’APS “Felice Mastroianni” presieduta da Umberto Caruso, nata per far conoscere l’opera del poeta Felice Mastroianni, originario di Platania, ma aperta a tutte le forme culturali. Dopo le mostre precedenti dedicate a Goya, alle incisioni di Dürer e alle opere di Manet, la mostra di quest’anno ha voluto omaggiare l’arte del maestro indiscusso dell’Età dell’oro olandese.
La mostra è in corso fino al 16 agosto al Museo della Micologia e delle scienze naturali in Corso Umberto I, 28 – Platania. Info: 3357533173
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)
In copertina: Rembrandt – Cristo che predica – Ph Mark Ahsmann – CC BY-SA 3.0