A Soverato, gioielli tra le stelle

Nella suggestiva Baia dell’Ippocampo, divenuto per scelta simbolo non solo di Soverato, ma anche delle amministrazioni locali, che lo hanno eletto a icona dell’intero comprensorio, si è svolta una “serata davvero magica” nella quale quattordici modelle hanno indossato i pezzi unici dell’artista soveratese Lea Urzino, tutti ispirati al Cavalluccio Marino. In Corso Umberto I l’isola pedonale ha accolto i suoi cittadini accorsi per partecipare nel “salotto cittadino”, affollato e abbellito con gusto dalle suggestive coreografie di Janaina De Oliveira, alla “prima” di “Un gioiello tra le stelle”. L’evento ha celebrato l’arte orafa calabrese, un’abilità artigiana di qualità, di cui già si parla, ma che presto andrà ad allungare la già lunga lista delle “eccellenze calabresi” che varcano i confini della regione della giovanissima Lea Urzino.



“I nostri gioielli non sono semplici oggetti ma nella loro realizzazione sono ispirati – ha affermato Katya Urzino, che di Lea è sorella e manager – dalla necessità di suscitare un’emozione”. Da sottofondo alla sfilata, le musiche di “The Dave Howard initiative” (Dave Howard alla chitarra, Salvatore Urzino al sax e Maurizio De Paola al piano, un trio internazionale spesso ospite anche al Roccella Jazz) e, tra un intervallo e l’altro, le poesie “a tema” di Antonia Doronzo Manno, autrice dell’opera “La Moda è Emozioni”. Apertura e chiusura, tra gli scroscianti applausi del pubblico presente, con i balletti delle ragazze della scuola di ballo di Federica Punzi.
Sul tappeto rosso allestito in prossimità della nuova e moderna bottega, il taglio del nastro ha visto impugnare la forbice dalla Senatrice Tilde Minasi, dal Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, dal Presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile e dal Sindaco di Soverato Daniele Vacca.
info@meravigliedicalabria.it