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Archeologia, a Napoli il modello dei Parchi di Crotone e Sibari

Archeologia, a Napoli il modello dei Parchi di Crotone e Sibari

Trasformare la memoria millenaria della Magna Grecia in un’energia capace di generare valore culturale, sociale ed economico: è questo il tema al centro del 22° appuntamento della rassegna “Narrare il Patrimonio Museale”, dedicata al mondo della Museografia e della Museologia e promossa dalla Fondazione Ezio De Felice.

L’incontro, dal titolo “#Pastinprogress – La sfida dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari”, si terrà giovedì 15 gennaio 2026 alle 18 nella splendida cornice del Teatro di Palazzo Donn’Anna, a Napoli, e avrà come ospite protagonista Filippo Demma, archeologo del Ministero della Cultura, Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Direttore ad interim dei Musei Nazionali di Matera e della Direzione regionale Musei Basilicata.

L’appuntamento sarà introdotto da Roberto Fedele della Fondazione Ezio De Felice e si concluderà con l’intervento di Nadia Barrella, docente presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Nel suo intervento, Demma presenterà il percorso di ricerca, tutela e valorizzazione avviato nei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari come modello di gestione innovativa del patrimonio culturale.

Un lavoro che prende le mosse da luoghi simbolo della storia occidentale – Sibari, Thurii, Copia, Crotone e Capo Colonna – per restituire loro un ruolo attivo nel presente, capace di incidere sullo sviluppo dei territori e sulla qualità della vita delle comunità. Ampio spazio sarà dedicato al Parco archeologico di Sibari, uno dei più estesi e significativi siti del Mediterraneo di età arcaica e classica, situato sulla costa ionica della Calabria, nei pressi della foce del fiume Crati.

L’incontro offrirà inoltre l’occasione per presentare i risultati più recenti raggiunti dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, che nell’estate 2025 hanno registrato un traguardo storico: 143.456 visitatori tra giugno e agosto, con un incremento del 24% rispetto al 2024 e numeri quasi quintuplicati rispetto al 2019.

Filippo Demma, archeologo classico di formazione, ha studiato a Napoli, Roma e Berlino. Ha insegnato Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso le Università di Roma “La Sapienza”, Cassino, Camerino e la Scuola Superiore Meridionale di Napoli. Ha diretto e partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero, in particolare in Francia, Turchia ed Egitto. In servizio presso il Ministero della Cultura dal 2010, ha ricoperto incarichi di direzione e tutela in diversi contesti di rilievo, tra cui i Parchi archeologici di Cuma e Liternum e il Parco archeologico sommerso di Baia. Attualmente è Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari – museo di rilevante interesse nazionale con autonomia speciale – e insegna Museografia presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università degli Studi di Torino.

Con il 22° appuntamento di “Narrare il Patrimonio museale”, la Fondazione Ezio De Felice rinnova il proprio impegno nel promuovere il dialogo tra ricerca, istituzioni e società sui temi della valorizzazione del patrimonio culturale e delle politiche museali contemporanee. La rassegna è promossa in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e si avvale di un prestigioso comitato organizzativo formato da Nadia Barrella, Gioconda Cafiero, Roberto Fedele, Angela Tecce e Paolo Mascilli Migliorini.

info@meravigliedicalabria.it

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