Borghi calabresi da visitare, nasce nel Crotonese “Terre dei Tre Borghi”
Tre borghi nell’entroterra crotonese, tra le ultime propaggini della Sila e le colline del Marchesato, stanno per diventare il soggetto di un progetto multimediale che punta ai circuiti del turismo lento e della cultura digitale. Caccuri, Castelsilano e Santa Severina hanno storie antiche e paesaggi che cambiano nel giro di pochi chilometri — dalla quota montana di Castelsilano alle falesie di Santa Severina affacciate sulla piana ionica — ma restano fuori dai percorsi più frequentati. “Terre dei Tre Borghi”, promosso dall’Accademia dei Caccuriani e da Sabir con i fondi del NextGenerationEU, nasce per dare a questi luoghi maggiore visibilità.


Santa Severina
Il progetto prevede da una parte la produzione di video documentari, reportage e interviste ai residenti — materiali che, come precisa la nota di Sabir, non si fermeranno «alla superficie dei monumenti», ma cercheranno i volti e le storie di chi abita questi spazi. Dall’altra, la distribuzione di questi contenuti sulle piattaforme digitali — Instagram, TikTok, Facebook — dove oggi si costruisce una parte consistente dell’immaginario turistico. Il risultato atteso è una guida multimediale completa, rivolta ai viaggiatori che si lasciano ispirare dalle storie che appaiono sullo schermo dello smartphone.

Caccuri
Santa Severina in realtà è il borgo più conosciuto dei tre, con il castello normanno e il battistero bizantino che ne fanno uno dei siti architettonici più belli della Calabria interna. Non a caso appartiene ai Borghi più Belli d’Italia, e da lì la vista arriva fino allo Ionio nelle giornate limpide. Caccuri ha un castello medievale ben conservato e ospita ogni anno il premio letterario dell’Accademia, che porta nel borgo scrittori e intellettuali da tutta Italia.



Castelsilano
Castelsilano è invece il più piccolo e appartato. Sul versante silano del Marchesato, è il meno conosciuto ma sorprende, anche con i suoi oltre 70 murales.
“Terre dei Tre Borghi” è l’invito a continuare a stupirsi di fronte alla semplicità di una realtà che si risveglia, alla maestosità di un panorama che parla dritto al cuore e alla forza delle tradizioni.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it
Foto copertina di Francesco Pascale