Calabria d’autore: a Venezia il miglior cortometraggio è di Antonio La Camera

“Las Memorias perdidas de los arboles” è un cortometraggio, nasce dal pensiero creativo di Antonio La Camera e, nell’ambito della settimana internazionale della Critica, all’ottantesima Mostra del Cinema di Venezia, la pellicola viene premiata come migliore cortometraggio. La motivazione della giuria è di spessore: «per aver immaginato un’esperienza sensoriale, un viaggio allucinogeno, una vertigine psichedelica. Ma soprattutto per averci condotto attraverso un’esplorazione emotiva intensa, che commuove e meraviglia, trascendendo il dato di natura fino al cuore umanissimo della sofferenza e della perdita». Antonio La camera è un giovane regista, nato a Castrovillari, e in questa importante occasione riceve anche la bontà dell’orgoglio calabrese, il riconoscimento della sua terra che passa attraverso la voce del sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito: «è giusto puntare e dare opportunità ai giovani talenti sapendo che, il modo migliore di investire le pur esigue risorse di un ente, è creare i presupposti per esaltarne le capacità. Antonio La Camera – ha aggiunto Lo Polito – ha da poco chiuso la sesta edizione del Castrovillari film festival, organizzata con un altro giovane di valore, Francesco Sottile, e con la collaborazione di Fabio Pellicori, direttore dell’associazione culturale Chimera, che anche in questa circostanza, nel contesto del castello aragonese ha portato grandi opere selezionandole tra gli oltre 2000 cortometraggi in concorso. La strada intrapresa da Antonio è sicuramente quella giusta e, da qui – ha concluso il sindaco – la consapevolezza che lavoro, competenza e voglia di sperimentare sempre nuovi percorsi, lo porteranno a raggiungere ulteriori soddisfazioni e risultati artistici. La miglior rappresentazione del nostro territorio è dato dalle espressioni dei nostri concittadini di cui essere fieri».
info@meravigliedicalabria.it