Cassano e l’Alto Ionio su National Geographic Traveler Poland
«I Sibariti amavano il lusso. Indossavano tuniche di lana ornate di piumino d’uccello color porpora, un colorante naturale ottenuto da molluschi che vivono nel Mar Mediterraneo — lumache di mare e murici — e le loro donne erano istruite nell’arte dell’amore. Il termine “sibarita”, che descrive una persona che prediligeva l’agiatezza e il comfort, deriva proprio dalla città di Sibari». Inizia così lo speciale di National Geographic Traveler Poland nato in Calabria dalla penna di Anna KÅ‚ossowska nell’estate del 2025. La giornalista ha percorso una grande parte dell’Alto Ionio e quel viaggio è diventato un reportage di quattro pagine sulla rivista polacca — uno dei titoli più autorevoli del giornalismo di viaggio internazionale — dedicato all’Italia meridionale con la Sibaritide e la Magna Grecia calabrese al centro.



La giornalista è stata in Calabria per partecipare ai due Educational Tour organizzati dal GAL della Sibaritide — presieduto da Antonio Pomillo — attraverso il progetto “Le Strade del Benessere”. L’organizzazione è stata affidata a Carmen Mancarella, direttrice della rivista Spiagge e pioniera dell’experience marketing nel turismo italiano. Accanto a KÅ‚ossowska, un gruppo di giornalisti e tour operator internazionali, tra cui firme del gruppo QN, redattori di reise-news.de di Monaco, una food blogger da Berlino, operatori come Primo Piano Viaggi e Kel12.


A Cassano All’Ionio il gruppo è stato accolto e guidato personalmente dal sindaco Gianpaolo Iacobini, accompagnato dal consigliere Michele Filardi. Hanno così potuto mostrare i tesori sotterranei del territorio come le Grotte di Sant’Angelo, il centro storico con la Basilica Minore Cattedrale, le Terme Sibarite e il Museo e Parco Archeologico di Sibari, con la guida dell’archeologa Silvia Alberghina.


Il reportage pubblicato in questi giorni abbraccia anche una parte più ampia del territorio fino al borgo arbëresh di San Giorgio Albanese, Rossano con il Codex Purpureus Rossanensis, la Grotta delle Ninfe di Cerchiara, e poi i castelli medievali di Oriolo e Rocca Imperiale, toccando le spiagge dello Ionio. È un racconto che parla di identità , devozione popolare, sapori e paesaggi, visti con lo stupore che la Calabria sa dare e che ora ha raggiunto nel migliore dei modi i lettori polacchi.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it