Coppa Sila, tante “temerarie” della corsa per la rievocazione storica

Prende il via oggi la ventesima edizione della Rievocazione Storica della Coppa Sila, la classicissima delle corse automobilistiche, a 101 anni dalla sua prima edizione nel 1924. La manifestazione è promossa dalla Scuderia Brutia Historic Cars, presieduta da Salvatore Chiappetta, e comprende anche la terza edizione della Rievocazione Storica del Circuito “Città di Cosenza”.
I due eventi, inseriti nel calendario nazionale ASI tra le manifestazioni con prove di abilità a cronometro libero, si svolgono tra oggi e domani, 22 giugno. Come sempre, partecipano equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero, inclusi rappresentanti del Direttivo dell’Auto moto club Storico Italiano (ASI). Le “temerarie” da corsa sono 50: vetture dal design iconico e una tecnologia all’avanguardia per la loro epoca, selezionate insieme a ulteriori 10 auto di particolare pregio, veri e propri gioielli da collezione, scelte per le caratteristiche tecniche, il valore storico e il livello di conservazione.


Il programma della manifestazione si apre con il percorso classico della Coppa Sila, ricalcando quello utilizzato per l’edizione del 1924. Oggi, infatti, le vetture affronteranno un tragitto di circa 117 chilometri, articolato in due tappe. Attraverseranno numerosi comuni per salire sull’altopiano, lungo il tratto della SS 648 che porta fino a Montescuro, una delle tre vette più alte dopo Monte Botte Donato e Monte Curcio. Un tracciato magnifico per coprire l’impegnativo dislivello in una competizione che è anche, per gli “audaci” piloti alla guida, la scoperta della bellezza di un paesaggio fatto viste spettacolari che si aprono all’improvviso.
Lungo il percorso si disputeranno le prove di abilità previste a Montescuro e a Cellara, entrambe impostate secondo la formula della regolarità classica, con sequenze cronometrate concatenate, per un totale di circa 20 chilometri.
Domenica, invece, è il giorno del Circuito “Città di Cosenza”. I veicoli storici si disporranno lungo il tracciato cittadino che richiama le antiche gare su circuito. Appassionati, collezionisti o semplici curiosi possono così scoprire il prestigio che nel tempo ha ricoperto l’industria automobilistica italiana nel mondo, il suo sviluppo tecnologico e la bellezza delle linee delle auto d’epoca.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it