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Cosenza e il primato dei rondoni, Comune e LIPU insieme per la tutela

Cosenza e il primato dei rondoni, Comune e LIPU insieme per la tutela

Vola per mesi senza mai posarsi, dorme in volo salendo oltre i mille metri, in picchiata può toccare i duecentoventi chilometri orari e può superare i 25 anni di età. Il rondone maggiore è uno degli uccelli più straordinari dei nostri cieli, e Cosenza è una delle poche città italiane che ha scelto come casa propria.

Per sua natura ha sempre nidificato soltanto sulle falesie e sulle pareti rocciose, dal livello del mare fino a oltre duemila metri di quota. Negli ultimi decenni, però, la specie ha mostrato una netta tendenza a lasciare le aree montane per i centri urbani, dove trova riparo nelle cavità degli edifici, nei monumenti e nelle intercapedini dei cavalcavia. Riconoscere questi uccelli non è difficile, il rondone maggiore è grande quasi il doppio dei suoi cugini, con il ventre e la gola bianchi separati da una banda scura simile a un collare, e riempie il cielo estivo con i suoi voli e i suoi trilli acuti.

Oltre al valore naturalistico, la sua presenza è un vantaggio concreto, perché il rondone si nutre quasi solo di insetti che cattura in volo, mosche e zanzare soprattutto. È una specie rara in Italia, con pochi siti di nidificazione distribuiti tra la Pianura Padana occidentale, le Alpi orientali e la Calabria, e proprio questo rende Cosenza un luogo speciale. L’amministrazione rivendica anzi un primato nazionale per la sua presenza.

Per proteggere la specie, insieme alle rondini e ai balestrucci che popolano i suoi cieli, la Giunta guidata dal sindaco Franz Caruso ha approvato una convenzione con la LIPU che impegna entrambe a salvaguardare i siti di nidificazione e a favorire la convivenza tra la vita urbana e questi volatili, nell’ambito del “Progetto Rondini” che l’associazione segue in tutta Italia. «Con il provvedimento di giunta — ha dichiarato il sindaco Franz Caruso — il Comune di Cosenza riconosce l’importanza della tutela della biodiversità urbana e promuove azioni concrete per la salvaguardia delle specie avifaunistiche, dando peraltro seguito al Regolamento comunale per la tutela degli animali in cui rientra anche la disciplina della tutela dei volatili. La convenzione con la LIPU rappresenta il riconoscimento di un progetto importante varato dall’autorevolissima associazione ambientalista, la cui mission è l’impegno per la protezione della natura, con particolare riferimento agli habitat e agli uccelli selvatici che ne sono diretti indicatori ecologici».

(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it

Rondone maggiore – Ph Mattias Hofstede / Observation.org / Licenza CC BY-NC-ND 4.0

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