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L’insediamento rupestre di Valle Cupa a Casabona

Casabona sorprende chi arriva fin quassù, dove l’altopiano apre improvvisamente un sistema di rupi, cavità e canyon che non ha eguali nel Marchesato crotonese. L’antico insediamento rupestre di Valle Cupa è un piccolo mondo a parte: oltre 290 grotte distribuite su gradoni naturali, parte di un complesso che supera le 400 cavità censite ed è uno dei complessi rupestri più vasti della regione, probabilmente il primo per numero di cavità. Questi ambienti scavati nell’arenaria raccontano secoli di vita contadina e tecniche costruttive ingegnose. Sul versante di Timpa Tallarico si incontrano altre decine di cavità collegate all’antica mulattiera che un tempo raggiungeva il borgo; a Montagna Piana, invece, una grotta con nicchie scolpite in serie conserva dettagli rarissimi in Calabria. L’intero comprensorio offre un paesaggio modellato da frane antiche, sorgenti e pareti verticali, con affacci luminosi sulla valle del Vitravo. Il paese moderno, ricostruito dopo i terremoti del Seicento e del Settecento, è semplice e accogliente, punto di partenza ideale per muoversi tra queste testimonianze rupestri e scoprire un territorio ancora integro.

  • Momento ideale: sempre, ma la primavera è il periodo perfetto per godere della fioritura della macchia mediterranea e per le escursioni termiche gradevoli. Per gli amanti della fotografia, le prime ore del mattino offrono una luce radente che esalta colori e forme.
  • Accessibilità: l’esplorazione è di tipo escursionistico. I percorsi si snodano su gradoni naturali e antiche mulattiere, quindi  usa scarpe adatte con un buon grip. Meglio visitare l’area accompagnati da guide locali per individuare le cavità più nascoste.
  • Cultura locale: L’ospitalità casabonese è semplice e generosa; la gastronomia è quella tipica del Marchesato, dove dominano l’olio extravergine d’oliva di alta qualità e i prodotti derivati dall’allevamento locale. Molto sentita è la valorizzazione del territorio attraverso associazioni che promuovono il recupero delle antiche vie di comunicazione.
  • Itinerario consigliato: Concludi la giornata spostandoti verso la frazione di Zinga (sempre nel comune di Casabona) per ammirare lo straordinario geosito dei Diapiri Salini.
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