Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium a Roccelletta

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium a Roccelletta
A Roccelletta di Borgia la storia spunta tra i tronchi ritorti di un uliveto millenario, un tempo cuore del latifondo dei baroni Mazza. Tutto inizia con la greca Skylletion, soppiantata nel 120 a.C. dalla colonia romana di Scolacium, di cui resta un Foro unico al mondo per la pavimentazione in mattoni rossi quadrati. I gradoni del teatro da tremila posti e l’unico anfiteatro romano della Calabria raccontano una città prospera, dove la politica del “panem et circenses” serviva a mostrare il potere delle élite imperiali. Queste mura conservano le tracce di un porto che dominò lo Jonio fino all’epoca di Cassiodoro e dei Normanni, con i ruderi imponenti della Basilica di Santa Maria della Roccella a testimoniare una continuità lunghissima. Il Museo espone un prestigioso ciclo di statue e ritratti imperiali tra il I e il III secolo d.C., insieme all’avambraccio in bronzo di dimensioni colossali, rarissima parte di un’antica statua monumentale.
- Momento ideale: Sempre, ma la primavera e l’autunno sono i periodi migliori per godere della passeggiata tra gli ulivi senza il calore eccessivo dell’estate. Nelle sere d’estate, invece, il parco è sede di rassegne culturali.
- Accessibilità: il parco è ampiamente accessibile e pianeggiante così come il Museo archeologico.
- Cultura locale: l’identità di quest’area è un connubio indissolubile tra l’archeologia e la cultura dell’olio. Borgia e le zone limitrofe sono legate alla valorizzazione di questo patrimonio agricolo e alla tradizione della cucina di mare ionica.
- Itinerario consigliato: Concludi la giornata con una passeggiata sul lungomare di Soverato o visitando il borgo di Squillace, celebre per la sua antica tradizione della ceramica graffita (ideale per acquistare artigianato autentico).


