Estate 2025, la Calabria tra le mete nazionali più prenotate in agenzia

Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Aidit (Associazione Italiana Distribuzione Turistica) di Federturismo Confindustria, l’estate 2025 registra nel suo primo bilancio una tendenza complessivamente positiva, pur con elementi disomogenei tra le agenzie. Le prenotazioni raccolte nella prima metà dell’anno mostrano segnali incoraggianti, legati soprattutto alla diffusione della prenotazione anticipata e alla gestione più oculata dei costi da parte dei clienti. Un andamento che premia alcune destinazioni specifiche, in particolare quelle di corto e medio raggio, e tra queste l’Italia, con la Calabria in posizione rilevante.
La Calabria terza nella top five delle destinazioni italiane
La regione figura al terzo posto tra le destinazioni italiane più richieste in agenzia, secondo l’indagine Aidit. Insieme a Puglia, Sardegna, Sicilia e Campania, la Calabria compone la top five del turismo estivo nazionale. È un risultato che riflette la tenuta dell’offerta ricettiva calabrese nel confronto con il mercato interno, in una stagione caratterizzata da clienti sempre più attenti ai dettagli dell’organizzazione e al rapporto tra qualità e spesa. La Calabria, in questo contesto, continua a rappresentare una scelta stabile, favorita anche dalla varietà di paesaggi e dalla disponibilità di località costiere meno congestionate rispetto ad altre destinazioni.

Clienti più esigenti, agenzie sotto pressione
Il 40,7% delle agenzie interpellate assegna all’estate 2025 un giudizio superiore alla sufficienza, mentre una quota non marginale, pari al 28,2%, segnala invece un andamento al di sotto delle attese. Il comportamento dei viaggiatori sembra aver subito una trasformazione strutturale: emerge una clientela più attenta (49,3%), più esigente (37,3%) e con una richiesta crescente di formule nuove (23,2%), anche sul piano dei servizi e della personalizzazione delle proposte.


Per risparmiare boom di prenotazioni anticipate
Il cosiddetto “bagno italiano”, ovvero le vacanze balneari in località nazionali, mostra una concentrazione sempre più evidente nella fascia di spesa compresa tra i 2 e i 5 mila euro per singola pratica, considerando una media di due o tre persone. I dati indicano inoltre un anticipo nelle prenotazioni mai così accentuato: il 73,5% dei pacchetti è stato acquistato con almeno un mese di anticipo, mentre il 15,3% è stato definito con oltre 120 giorni di margine rispetto alla partenza.
Quanto si spende per andare in vacanza
Sul fronte dei costi, l’indagine Aidit conferma un quadro che oscilla tra attenzione alla spesa e disponibilità a investire su esperienze definite. Per quanto riguarda le mete di corto e medio raggio, tra cui rientra la Calabria, quasi la metà delle agenzie segnala una spesa media per pratica compresa tra i 2 e i 3 mila euro. Il 32,9% colloca il valore tra i 3 e i 5 mila euro, mentre solo una minoranza si attesta oltre questa soglia.



Nel caso delle vacanze in Italia, il 74,9% delle pratiche si concentra tra i 2 e i 5 mila euro. Questo dato evidenzia una propensione crescente a fissare prima possibile le condizioni economiche del viaggio. La Calabria si inserisce in questo quadro come meta accessibile, ma non marginale: il budget medio riservato alla regione è in linea con quello delle altre destinazioni costiere di primo piano.
Per il lungo raggio, invece, lo scontrino medio cresce in modo significativo. Il 58% delle agenzie ha gestito pratiche fino a 10 mila euro, mentre una fascia più ristretta ha registrato viaggi oltre questa cifra.



Scelte condizionate da fattori logistici
La prossimità dell’aeroporto rispetto alla propria residenza è diventata uno dei criteri determinanti nella scelta del pacchetto turistico, segno di un’attenzione più razionale al tempo, oltre che ai costi. Sul fronte delle destinazioni estere, Egitto, Grecia e Spagna restano tra le più richieste sul medio raggio, mentre le crociere nel Mediterraneo continuano a registrare numeri stabili. Per il lungo raggio, le principali richieste riguardano Stati Uniti, Giappone, Thailandia e Indonesia.
Il posizionamento della Calabria in un mercato che cambia
L’analisi Aidit fotografa dunque un mercato in cui le dinamiche di prezzo, la capacità di pianificazione e l’offerta di destinazioni flessibili giocano un ruolo decisivo. All’interno di questo scenario, la Calabria mantiene una posizione visibile, in parte grazie alla varietà territoriale e alla percezione di un equilibrio favorevole tra accessibilità, costi e proposta complessiva.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it