Skip to main content
Notizie

European Championship, la Calabria conquista il mondo del Field Target

European Championship, la Calabria conquista il mondo del Field Target

Per sei giorni i boschi di Monte Caloria hanno parlato tutte le lingue d’Europa. Tra sentieri immersi nel verde, panorami affacciati sulla Valle dell’Esaro e bersagli disseminati tra gli alberi, la Calabria ha ospitato uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama continentale del tiro sportivo all’aria aperta: lo European Field Target Championship 2026.

Dal 7 al 12 luglio scorsi Fagnano Castello è diventata il cuore europeo del Field Target, accogliendo 159 atleti provenienti da 19 Paesi e trasformando un angolo dell’entroterra calabrese in un laboratorio di sport, amicizia e dialogo tra culture diverse. Non è stata soltanto una competizione. È stato il racconto di una Calabria capace di sorprendere, di organizzare eventi internazionali e di offrire ai partecipanti un’esperienza autentica fatta di natura, ospitalità e comunità.

I percorsi di gara allestiti nei boschi di Monte Caloria hanno rappresentato una delle immagini più suggestive della manifestazione. Qui i migliori interpreti europei della disciplina si sono confrontati nelle categorie PCP e Springer, insieme alle competizioni Lady, Junior, Veteran e a squadre, in un contesto che ha esaltato non soltanto le capacità tecniche degli atleti ma anche il rispetto per l’ambiente e il rapporto con il territorio.

Tra i momenti destinati a rimanere nella memoria degli appassionati c’è senza dubbio la straordinaria rimonta dello spagnolo José Redondo Martín-Benito che, nell’ultima giornata di gara, ha firmato un’autentica impresa sportiva abbattendo 49 bersagli su 50 e conquistando il titolo europeo nella categoria PCP. Nella Springer, invece, il tedesco Jan Homann ha confermato il proprio valore imponendosi con autorevolezza e laureandosi Campione Europeo 2026.

Nelle gare a squadre la Spagna ha conquistato il titolo continentale nella PCP mentre la Germania si è imposta nella Springer. Da sottolineare anche le ottime prestazioni degli atleti italiani nelle categorie Veteran, con il secondo posto di Gabriele Meggiato nella Veteran PCP e il terzo posto di Vincenzo Maccarone nella Veteran Springer, risultati che hanno consentito ai colori azzurri di salire sul podio europeo.

Ma il bilancio della manifestazione va ben oltre le classifiche. Per quasi una settimana atleti, tecnici, accompagnatori e familiari hanno vissuto il territorio, soggiornando nelle strutture ricettive della Valle dell’Esaro e della costa tirrenica, visitando i borghi, scoprendo la gastronomia locale e sperimentando quella forma di accoglienza spontanea che rappresenta uno dei tratti distintivi della Calabria.

Molti partecipanti hanno espresso apprezzamento non soltanto per l’elevato livello organizzativo della competizione ma anche per la qualità dei percorsi di gara, perfettamente inseriti nel contesto naturale di Monte Caloria e capaci di valorizzare le caratteristiche paesaggistiche dell’area.

Determinante è stato il lavoro svolto dalla FIDASC e dalla ASD Field Target Calabria, alla quale la Federazione aveva affidato il coordinamento delle attività organizzative, logistiche e operative sul territorio. L’impegno di giudici di gara, marshall, volontari e staff tecnico ha consentito di rispettare gli elevati standard richiesti dalla European Field Target Federation, contribuendo al successo dell’intera manifestazione.

La cerimonia conclusiva si è svolta presso l’Anfiteatro Comunale “Luigi Turco” di Fagnano Castello alla presenza del Consigliere Regionale Piercarlo Chiappetta, del Presidente Nazionale FIDASC Felice Buglione, del Presidente CONI Calabria Tino Scopelliti, del Presidente FIDASC Calabria Francesco Citriniti e del Sindaco di Fagnano Castello Raffaele Giglio, a testimonianza del valore sportivo e istituzionale dell’evento.

L’Europeo di Field Target lascia in Calabria molto più di una serie di medaglie e classifiche: lascia relazioni internazionali, competenze organizzative e la consapevolezza che anche i territori dell’entroterra possono diventare protagonisti dei grandi circuiti sportivi europei.

L’esperienza di Fagnano Castello dimostra infatti come la Calabria possieda luoghi, paesaggi e capacità organizzative in grado di ospitare eventi internazionali di alto profilo. Dalle montagne della Sila alle aree del Pollino, passando per l’Aspromonte e per numerosi altri territori della regione, sono tante le realtà che potrebbero candidarsi ad accogliere competizioni sportive capaci di coniugare turismo, promozione territoriale e sostenibilità ambientale.

È forse questa l’eredità più importante lasciata dallo European Field Target Championship 2026: aver mostrato un volto della Calabria moderno, efficiente e profondamente europeo, capace di trasformare la propria straordinaria ricchezza naturale in un’opportunità di sviluppo e di apertura verso il mondo.

di Domenico Lo Duca (info@meravigliedicalabria.it)

Tag correlati
Condividi
Carrello0
Non ci sono prodotti
Continua a fare acquisti
Search
×