Fagioli Pappaluni d’Aspromonte, oggi la presentazione a Delianuova
Il riconoscimento è garantito e sostenuto economicamente dall’Amministrazione Comunale di Delianuova che, attraverso l’impegno del Sindaco Domenico Licastro e dell’intera amministrazione, ha creduto nel progetto di Slow Food, considerandolo uno strumento in grado di attivare la circolarità di microeconomie e far nascere e crescere filiere locali. Un progetto che vede coinvolti, oltre Delianuova, altri cinque comuni della fascia medio-alta dell’Aspromonte tirrenico: Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sinopoli, Santa Cristina d’Aspromonte, Scido, Cosoleto. Il progetto è stato proposto da Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica che, attraverso un percorso avviato nel 2024, ha sollecitato e incoraggiato i produttori, ha organizzato visite tecniche in campo, li ha affiancati per la definizione del disciplinare di produzione, ha organizzato piccole attività finalizzate alla conoscenza e promozione del pregiato legume. I fagioli molto dolci con buccia particolarmente tenera, occupano da sempre un ruolo importante nell’alimentazione locale, rappresentando un elemento fondamentale della cucina contadina e della tradizione gastronomica dell’area aspromontana. L’obiettivo principale è quello di difendere la produzione dall’estinzione, ma anche di difendere il suolo dall’abbandono e dal rischio idrogeologico che ne deriva, assicurando un futuro all’area interna del versante tirrenico reggino e alla comunità che la abita. Interverranno il Sindaco di Delianuova Domenico Licastro, il Presidente Slow Food Calabria Michelangelo D’Ambrosio, il vice presidente di Slow Food Reggio Calabria Francesco Saccà, lafunzionaria controlli Regione Calabria Marisa Perrone, il funzionarioARSAC Marcello Bruno, il direttore del Centro Sperimentale Dimostrativo ARSAC di Gioia Tauro Vincenzo Cilona. Inoltre i Sindaci dei Comuni di Sant’Eufemia d’Aspr., di Scido, di Sinopoli, di Santa Cristina d’Aspr., di Cosoleto; il presidente del GAL Batir; i produttori.