Gran Duo Italiano, omaggio al compositore calabrese Longo
È in distribuzione mondiale l’ultimo lavoro discografico del Gran Duo Italiano, formato dal violinista e violista Mauro Tortorelli e dalla pianista Angela Meluso “Alessandro Longo Chamber Music”, pubblicato per l’etichetta Brilliant Classics, che si configura come una vera e propria indagine artistica nel tempo, nella memoria e nella materia sonora.
Il CD rappresenta un viaggio approfondito nell’universo cameristico del compositore calabrese Alessandro Longo (Amantea, 31 Dicembre 1864- Napoli, 3 novembre 1945), figura centrale per lo sviluppo della scuola napoletana del primo Novecento, rendendo omaggio alla terra d’origine del Maestro e mettendone in luce la profondità espressiva e l’eleganza compositiva anche attraverso l’utilizzo dei bellissimi strumenti della Liuteria Jonica Corrado di Montegiordano (CS) realizzati dai Maestri liutai Vincenzo e Marco Corrado che conferiscono all’incisione una identità sonora distintiva.
Il Gran Duo Italiano difatti incide le opere cameristiche di Alessandro Longo per violino (Marco Corrado, 2023) e pianoforte, viola (Vincenzo Corrado, 2015) e pianoforte, fino ad approdare alla dimensione più rara e affascinante del gran violino a cinque corde (Vincenzo e Marco Corrado, 2021) e pianoforte, con la trascrizione della Romanza tratta dalla Suite per violoncello e pianoforte che amplia ulteriormente le prospettive timbriche.



Il gran violino a 5 corde, infatti, rappresenta una vera e propria re-invenzione strumentale nata da un’idea di Mauro Tortorelli e realizzata su commissione dalla Liuteria Jonica di Montegiordano. Questo strumento, unico nel suo genere, ha visto il suo debutto discografico nel 2023 con il Cd Brilliant Classics dedicato al compositore italo- uruguaiano di origini pugliesi Guido Santòrsola. Grazie all’aggiunta di una quinta corda, corrispondente alla corda più grave della viola, il gran violino riesce a racchiudere in sé i registri di violino e viola, permettendo all’esecutore di spaziare naturalmente tra timbri caldi e profondi e sonorità acute e luminose. Questo consente di affrontare repertori diversi senza cambiare strumento, realizzando concretamente un’idea che nasce come visione artistica e diventa realtà grazie alla maestria liutaria.

Il Gran Duo Italiano, insignito nel 2011 del “Premio Mediterraneo” dalle più alte cariche dell’Unione Europea per il lavoro di ricerca musicologica e valorizzazione del patrimonio musicale, si afferma nel panorama artistico internazionale come autentico ambasciatore della musica italiana nel mondo rappresentando oggi una delle realtà più autorevoli nella riscoperta del repertorio cameristico italiano. Questo nuovo Cd si pone dunque quale prosieguo di un percorso ormai consolidato, che al momento conta l’incisione discografica di oltre 150 opere per violino e pianoforte e viola e pianoforte, tra edite e manoscritte, frutto di un’accurata e appassionata ricerca musicologica orientata alla divulgazione del patrimonio musicale italiano.
Una carriera internazionale quella del Gran Duo Italiano che riesce a veicolare attraverso concerti e Masterclass in tutto il mondo i tesori dimenticati o poco valorizzati della musica italiana e che annovera concerti in oltre 30 Paesi, nelle sale da concerto di assoluto prestigio come la Carnegie Hall di New York, la Munetsugu Hall di Nagoya, la Filarmonica di Kiev, la Laeiszhalle di Amburgo, il Gasteig di Monaco, Filarmonica di Timisoara, Ilshin Hall di Seoul, Y Theater di Hong Kong, Soehanna Hall di Jakarta, Opera Theater di Ulaanbatar, etc..
Il CD dedicato ad Alessandro Longo si completa e si impreziosisce con le note musicologiche curate dalla Professoressa Ludovica Del Bagno, concepite come guida all’ascolto capace di accompagnare l’ascolto all’interno delle architetture musicali e poetiche del compositore.
Mauro Tortorelli ed Angela Meluso, sono entrambi docenti presso il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, rispettivamente per gli insegnamenti di violino e musica da camera e questo aggiunge ulteriore slancio all’omaggio che hanno desiderato fare alla loro “terra d’adozione”.
Il risultato è un progetto completo che unisce interpreti, liutai e ricerca musicologica in un equilibrio raro tra suono, parola e identità. Più che una semplice pubblicazione discografica, questa si impone come una tappa significativa in un percorso artistico che continua a restituire voce e attualità al patrimonio musicale italiano, declinandosi come un vero e propio “Elogio alla Calabria”.