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Il Gambero Rosso premia le gelaterie calabresi, Tre Coni a Vitaro e Cesare

Il Gambero Rosso premia le gelaterie calabresi, Tre Coni a Vitaro e Cesare

La Calabria conquista due Tre Coni nella nuova guida “Gelaterie d’Italia 2027” del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento assegnato alle eccellenze assolute del gelato artigianale italiano. A ottenerlo sono Gelato Cesare di Reggio Calabria e La Cremeria Vitaro di Rende, tra le 77 gelaterie premiate in tutta Italia su 583 insegne selezionate nella decima edizione della guida.

Dire gelato a Reggio, è dire Gelato Cesare, punto di riferimento storico sul Lungomare Falcomatà, in Piazza Indipendenza. Il merito, secondo la guida, è dell’estro del maestro gelatiere Davide Destefano. A ritirare il premio a Napoli è stata Ashanti Destefano, quarta generazione della famiglia che porta avanti l’attività dal 1918. «Questo bel chioschetto sul Lungomare — a due passi dal Museo Archeologico — è uno di quei luoghi che raccontano l’arte calabrese del gelato con una forte personalità», scrive il Gambero Rosso, descrivendo un banco che offre «una selezione generosa con creme che oscillano tra tradizione e originalità, capaci di sorprendere senza mai esagerare». Tra i gusti segnalati, il Tilda — intreccio di cioccolato fondente, lampone e scorza d’arancio — e il Sicilia Bedda, con mandorla e wafer al pistacchio. Il bergamotto, tra i sapori alla frutta, è un omaggio diretto al territorio.

A Rende, La Cremeria Vitaro conferma il riconoscimento già ottenuto nella guida 2025.

«L’insegna si distingue per eleganza e attenzione ai dettagli», scrive Gambero Rosso, descrivendo un locale luminoso dove «il servizio gentile e attento accompagna un’offerta di alto livello». La ricerca delle materie prime è un punto fermo della proposta: ingredienti a km zero, spesso da produzioni biologiche, presìdi Slow Food, cioccolati monorigine dalle zone vocate. Tra i gusti più riusciti, il Marsalino, con crema al vino Marsala e cioccolato fondente, e la crema mandorla e caramello, apprezzata per equilibrio e rotondità; notevole anche il pistacchio greco grezzo al sale di Cervia. Secondo il Gambero «Le brioche sono ben fatte e le cialde dei coni fragranti, entrambe perfette per accompagnare un gelato di grande qualità. Golosità irresistibile le colate di cioccolato da aggiungere al momento, da non perdere insieme alla panna, montata con cura e dal gusto autentico».

In totale sono 21 le gelaterie calabresi inserite nella guida 2027. Si aggiudicano Due Coni Amedeo a Catanzaro, Bar Ettore a Locri, Casa Mastroianni a Lamezia Terme, Donna Maria a Tropea, Gelateria Enrico a Pizzo, Il Regno del Gelato a Jacurso, Moré a Soverato, Scrivano — Terre d’Altopiano a Spezzano della Sila, Sottozero Pennestrì e Trebottoni, entrambe a Reggio Calabria.

Bar Ettore di Locri di Antonio Ruggia, oltre alla riconferma dei Due Coni, si aggiudica anche il Premio Speciale Agrimontana “Gelato e Territorio”, riservato alle insegne che meglio interpretano l’identità del proprio territorio. Secondo il Gambero Rosso «Le materie prime sono scelte accuratamente in prossimità dove possibile: latte da un’azienda agricola di Gerace, frutta fresca e profumata alla giusta maturazione da raccolti di proprietà, uova biologiche, miele, grande olio extravergine. Il resto da produzioni vocatissime: masse di cacao monorigine dal Sudamerica, nocciole piemontesi, pistacchi siciliani. E il lavoro valorizza questi prodotti, con gelato a etichetta corta, senza aggiunte superflue o dannose. Apprezziamo la nitidezza nel fiordilatte, nella crema alla vaniglia, nel caffè bianco, nella liquirizia. Tra i sorbetti ottimo lo Strafondente e la frutta secca a base acqua. In stagione imperdibile l’abbinamento brioche e granita: alla pesca, al fico, alla mandorla tostata, al bergamotto, valgono il viaggio».

Con Un Cono, infine, ci sono Bar del Tocco a Gerace, Bar Jolli a Stalettì, Costantino — Pasticceria & Gelateria a Palmi, Ercole a Pizzo, Fred. Nati per il gelato a Sellia Marina, Gelato Lab. CaraPina a Diamante, Il Massimo del Gelato a Jacurso, Juve Bar a Belvedere Marittimo e Marrons Glacés a Catanzaro.

A livello nazionale, la Lombardia guida la classifica sia per numero di gelaterie recensite sia per insegne premiate con i Tre Coni, seguita da Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio. Tra i premi speciali di quest’anno, la Novità dell’Anno è andata a The Rag di Atripalda, mentre La Gelateria dell’Anno è la storica Santo Musumeci di Randazzo, sulle pendici dell’Etna.

(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it

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