Il Sole “morsicato” nel mare degli dei, da dove vedere l’eclissi in Calabria
Il sole scenderà nel Tirreno con un piccolo morso sul bordo, l’ombra della Luna che si affaccia sul disco solare proprio mentre l’astro tocca l’orizzonte. È l’eclissi solare di oggi, 12 agosto, che in Calabria resterà sempre parziale e si vedrà solo per una manciata di minuti, tra le 19:34 e le 19:59 circa. Proprio per questo la costa tirrenica resta il posto giusto per assistere allo spettacolo, perché a ridosso del crepuscolo il litorale restituirà i contrasti naturali dei rossi, degli arancio e dei viola.
Come assistere allo spettacolo? Certo da seduti in riva al mare, ma anche da alcuni posti che possono amplificare la meraviglia del momento, come lungo la Riviera dei Cedri, a San Nicola Arcella, tra i Borghi più belli d’Italia, sul suo affaccio di Corso Umberto I che si apre come un’enorme terrazza sul Golfo di Policastro. È uno dei pochi punti geografici da cui si vedono insieme in un sol colpo d’occhio Calabria, Basilicata e Campania, con l’Isola di Dino in bella mostra.


Scendendo verso Fiumefreddo Bruzio, pure tra i Borghi più belli d’Italia, la stazione panoramica ideale è Largo Torretta. Si tratta della celebre piazzetta affacciata sul mare dove si trova la scultura bronzea de La ragazza del surf, dono del maestro Salvatore Fiume al paese che lo accolse. Nelle giornate limpide, da qui si vede nitidamente il profilo conico dello Stromboli. È un borgo medievale, raccolto e dall’atmosfera molto intima, interrotta piacevolmente dalle piazzette che si aprono all’improvviso tra i vicoli stretti. A volersi concedere un aperitivo, si potrebbe avere anche la fortuna di accompagnarlo a qualche spicchio della goduriosa frittata di patate (senza uova) alla fiumefreddese.


Nel Vibonese, sulla terrazza panoramica di Piazza San Francesco a Zaccanopoli ci sarà anche la possibilità di partecipare all’evento organizzato dalla community Igers della Calabria, che lo renderà un vero contest fotografico. Eclissi da Tropea? La vista più nota resta quella su Santa Maria dell’Isola e Capo Vaticano, ma un’eclissi al tramonto su uno dei belvedere del centro storico, sospesi sulla rupe arenaria, regalerà sfumature ocra uniche.


Più a sud, a Palmi, il consiglio è quello di raggiungere il belvedere delle Tre Croci a Monte Sant’Elia, conosciuto come il balcone sul Tirreno. In questa stazione panoramica, nelle serate più limpide, l’altezza del monte consente di cogliere con un unico sguardo ben tre vulcani attivi, l’Etna, lo Stromboli e, più raramente, Vulcano, oltre all’intero arcipelago delle Eolie.



Un altro luogo per ammirare sempre il tramonto, e questa volta con l’eclissi, è la terrazza del Castello Ruffo di Scilla, sullo Stretto di Messina. Affacciandosi da qui si vedono la spiaggia della Marinella e, dall’altro lato, il borgo marinaro di Chianalea, con i suoi vicoli stretti e colorati e le case, come una piccola Venezia, che si tuffano nel mare.

Trattandosi di un’osservazione solare diretta e radente, gli esperti danno una serie di raccomandazioni per la sicurezza degli occhi. La luce calante del crepuscolo può ingannare, ma guardare il Sole senza schermi provoca danni oculari permanenti alla retina. Gli occhiali da sole tradizionali, i negativi fotografici o i vetri fumé non offrono alcuna protezione contro i raggi infrarossi e ultravioletti. È assolutamente indicato utilizzare occhialini da eclissi dotati di filtri certificati.

Questo frammento di Sole nero è solo il preludio a una sequenza di eventi astronomici che nei prossimi anni vedranno il Mezzogiorno d’Italia protagonista assoluto. Già il 2 agosto 2027 un’eclissi solare spettacolare oscurerà il Sud oltre il 90%, sfiorando la totalità al largo di Lampedusa. Il 3 settembre 2081 toccherà invece alla Calabria una copertura di circa il 77%, ma sarà ancora un’eclissi parziale, la totalità in quell’occasione riguarderà solo il Nord Italia. Fino ad allora, l’evento di oggi resta un’occasione speciale per osservare le meraviglie della meccanica celeste e godersi i panorami più suggestivi della costa calabra.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it