La Ciclovia dei Parchi della Calabria vista con gli occhi di Denis Falconieri
Ci vuole uno sguardo da fuori, a volte, per raccontare un territorio con la giusta distanza. Uno sguardo come quello di Denis Falconieri, di Aosta, che ha firmato oltre venti guide per Lonely Planet e ha raccontato viaggi e paesaggi attraverso produzioni televisive e il podcast “Passaggi a Nord Ovest”. Nel maggio del 2025 ha caricato la bici e ha percorso la Ciclovia dei Parchi della Calabria insieme a due compagni valdostani. Da quel viaggio è nata la guida dedicata all’itinerario, pubblicata da Terre di Mezzo Editore.


La Ciclovia sale e scende lungo l’Appennino calabrese per 545 chilometri, articolati in dodici tappe, da Laino Borgo a Reggio Calabria. Attraversa quattro aree protette — Pollino, Sila, Serre e Aspromonte — su strade asfaltate a bassa percorrenza con alcuni tratti ciclabili. Accessibile per la tipologia di fondo, impegnativa per i dislivelli. Va da sé che non è un percorso in pianura, ma è comunque praticabile per tutti e per chi vuole proprio meritarsi il panorama. E siccome la Calabria è stretta e lunga, i panorami qui si aprono su due mari contemporaneamente, tra foreste estese, altopiani e borghi dove viene voglia di fermarsi e, come è stato per Falconieri, conoscerne qualcosa in più.



Nel 2025 l’hanno percorsa oltre 12.000 cicloturisti, e questo ne fa una delle ciclovie più frequentate d’Italia. Non solo. È la più premiata e celebrata degli ultimi anni, con il primo premio assoluto nel 2021 (ex aequo con il Trentino) agli Oscar del Cicloturismo (Italian Green Road Award) e con l’Oscar del Turismo Europeo del 2024 a Madrid come migliore destinazione di turismo sostenibile. E poi diverse menzioni di eccellenza per essere, attraversando 4 parchi, tra i migliori percorsi per la biodiversità.


La guida descrive le tappe, dà tracce GPS, mappe, altimetrie, indicazioni sull’attrezzatura, servizi bike friendly, e poi c’è la cultura dei luoghi, con spunti e suggerimenti sulle cose da fare o deviazioni interessati lungo il percorso. Di Falconieri si sente come sa raccontare, più che limitarsi a descrivere, il rosario di piccoli e marginali mondi calabresi che, grazie alla Ciclovia dei Parchi, hanno la possibilità di avere e fare turismo.
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it