La pesca al pescespada con le Feluche dello Stretto negli scatti di Arianna Macrì – FOTO
Arianna Macrì è una giovane calabrese di Bagnara Calabra, che pur abitando lontano dalla sua terra per ragioni di lavoro, continua a scegliere la Calabria come luogo del cuore nel quale ritrova la sua essenza che esprime attraverso l’arte della fotografia. Della sua storia ha già raccontato il Corriere della Calabria (LEGGI QUI).
Sentinelle dell’Orizzonte
Nella tradizione della pesca al pescespada con le Feluche dello Stretto, Arianna he reso eterni momenti che sanno di attesa, tradizione, sacrificio e passione, tra uomini impavidi che non sanno privarsi del mare e del movimento perpetuo della feluca, ma che hanno un solo timore, quello di essere gli ultimi custodi di una tradizione millenaria che dagli anni ‘50 si porta avanti con le feluche che rappresentano dalle terre calabresi della Costa viola a quelle siciliane, i simboli più importanti della continuità culturale ed antropologica delle due regioni. Le sentinelle del mare hanno bisogno di ascolto per sopravvivere, alla loro esistenza è legata una parte fondamentale dell’identità delle folte comunità che si affacciano sullo Stretto. Con le sue foto Arianna condivide le emozioni ed il lavoro di uomini forti, che sono la nostra storia, di loro tesse un racconto che è la poesia del silenzio che mette sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio (Henri Cartier-Bresson). I suoi scatti impreziosiscono la mostra fotografica “Sentinelle dell’Orizzonte – La poesia della pesca con la feluca sulla Costa Viola” a cura di Eventi a Colori – Roberta Wedding & Event Planner, inaugurata lo scorso 8 agosto 2026 nella Galleria di Palazzo San Giorgio.



