La svolta estiva di “Un posto al sole” tra la Sila e la Riviera dei Cedri
I set televisivi hanno spesso la capacità di trasformare i territori in mete del desiderio, di orientare i turisti verso meraviglie nascoste, e la Calabria, che negli ultimi anni è set naturale per grandi produzioni cinematografiche e televisive, ora si presta per un’altra importante operazione editoriale. La storica serie di Rai 3 tesse le nuove trame tra i paesaggi calabresi nelle puntate in onda dal 17 luglio al 3 agosto 2026. Gli storici cortili napoletani di Palazzo Palladini lasciano spazio a una dimensione all’aperto nata dall’intesa tra la Regione Calabria, la Fondazione Calabria Film Commission e Rai Com. Oltre alla scelta scenografica, c’è un investimento concreto di promozione delle aree interne e delle coste che finisce davanti agli occhi di milioni di fedelissimi spettatori.



Le trame estive, tensioni e scelte cruciali in vacanza
La trasferta oltre i confini campani non rappresenta una parentesi di assoluto relax, ma il fulcro di snodi narrativi centrali per la stagione. Le anticipazioni degli episodi svelano che Nunzio e Rossella si trovano nel pieno di una settimana calabrese ad altissima tensione sentimentale. I due giovani affrontano bivi relazionali e professionali profondi, amplificati dalla distanza da Napoli e dalle riflessioni sul futuro. Nel frattempo, il piccolo Jimmy confida a Micaela le intenzioni di Niko e Manuela, spingendo la donna a prendere una decisione improvvisa che sconvolge i piani e le vite di più persone proprio durante il soggiorno estivo. L’imprevedibilità di Micaela e la presenza di Samuel porteranno scompiglio anche nel cuore della Riviera dei Cedri.

Un viaggio tra la Sila e le scogliere del Tirreno
Il viaggio dei protagonisti valorizza l’anima quieta e selvaggia del Parco Nazionale della Sila. Le riprese si sono svolte tra i boschi di Camigliatello Silano e sullo storico Treno della Sila, il convoglio a vapore d’inizio Novecento che si insinua ancora tra le pinete monumentali. Le vicende dei personaggi si incrociano sello sfondo della bellezza semplice della Chiesetta di San Lorenzo e i riflessi del Lago Cecita, il grande bacino immerso nel verde, uno dei simboli del turismo lento e naturalistico regionale.



La trama vedrà poi scendere i protagonisti verso l’alto Tirreno cosentino dove lo scenario cambia radicalmente ed entra nei vicoli di Scalea, arroccata sul suo promontorio a pochi metri dal mare, con le sue mura di cinta e le strade a gradinate, i ruderi del Castello, le torri, le chiese, i palazzi gentilizi.

Le telecamere si fermano poi a San Nicola Arcella e catturano le meraviglie della baia, dal sontuoso Arco Magno all’imponenza di Torre Crawford, la fortezza saracena dove lo scrittore americano Francis Marion Crawford trovò l’ispirazione per i suoi racconti noir.

E ancora Praia a Mare con la sua l’Isola di Dino, lo sperone calcareo che nasconde grotte marine incontaminate.
Le puntate sono nella consueta fascia preserale su Rai 3, oppure sulla piattaforma streaming RaiPlay.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)