L’incanto della Spiaggia dei Gigli sulla Costa dei Saraceni
Una distesa di sabbia finissima che sfuma dall’oro al rosso, lambita da un mare così trasparente e turchese da sembrare dipinto. Un bosco alle spalle, il profumo intenso del mirto e del pino marittimo che si fonde con la brezza salmastra dello Ionio, mentre il silenzio è interrotto solo dal canto delle cicale e dal fruscio delicato della risacca. Questo angolo di paradiso è uno dei preziosi segreti della Costa dei Saraceni: è la meravigliosa Spiaggia dei Gigli, conosciuta anche come Spiaggia di Sovereto. Si trova nel territorio di Isola di Capo Rizzuto (KR), tra Capo Piccolo e Le Castella, ed è una tra le mete più belle e incontaminate della Calabria.



Il nome Sovereto viene da suber, sughero, e ricorda le querce che un tempo scendevano fitte fino al mare, poi completamente sacrificate a favore dei terreni coltivati. Immediatamente a ridosso della spiaggia c’è invece una macchia fitta di pini marittimi, ginepri, cisti, lentisco e timo arboreo — attrezzata con tavoli e panchine per chi vuole fermarsi all’ombra nelle ore più calde.



Ciò che rende questo litorale un posto particolare (lo vediamo nelle belle foto di Angelo Cavallaro) è la sua incredibile biodiversità, con la fioritura del Giglio di mare che sboccia proprio nel cuore dell’estate. Camminando con rispetto sulle dune sabbiose, si resta stupiti da un fiore così raro, profumato e bianco — specie protetta in Calabria — che cresce spontaneamente sfidando la salsedine e il calore del sole. Sovereto è un richiamo anche per le tartarughe Caretta caretta che la scelgono come rifugio sicuro per deporre le loro uova, mentre sulla battigia i piccoli granchi fantasma fanno capolino dalla sabbia. I fondali marini, ricchi di praterie di Posidonia oceanica, degradano dolcemente e invitano a lunghe nuotate o a sessioni di snorkeling alla scoperta della vita sottomarina.



Tutto questo è custodito dall’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto — la più estesa d’Italia con quasi 15.000 ettari — che comprende tra i suoi Siti di Interesse Comunitario anche le Dune di Sovereto. Per questo non ci sono costruzioni né stabilimenti. Solo un campeggio sulla sommità della duna, gestito dal Circolo Ubi Maior “Another Beach Project”, che da anni funziona anche da presidio a tutela dell’area.
La Spiaggia dei Gigli si raggiunge dalla Strada Statale 106 seguendo le indicazioni per Contrada Sovereto. Un posto dove tuffarsi e sorprendersi, anche per appassionati di fotografia naturalistica, o sognatori disposti a svegliarsi presto per ammirare lo spettacolo dell’alba che sorge sullo Ionio.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)